martedì 8 novembre 2016

1916… Gli occhi su Gorizia!

Tatjana Rojc e Massimo Favento porteranno al Festival del Libro della Grande Guerra 1916 Gli occhi su Gorizia!, una comparazione tra testi letterari poco noti, o inediti nel panorama della memorialistica bellica, abbinata a una ricerca storico-musicale e a una libera ricostruzione teatrale.

Si tratta di una silloge di più Profili. Vi è quello Letterario, curato da Tatjana Rojc, alla ricerca di «fratelli» ungarettiani tra le file dei soldati nelle trincee contrapposte (l’austriaco Ivo Volkmar, l’italiano Giuseppe Reina, l’ungherese Maté Zalka, lo sloveno Prežihov Voranc). A seguire c’è quello Musicale sui canti raccolti dalla contessa Maria Pace, curato da Pier Paolo Sancin, appassionato esploratore dei punti di contatto di culture diverse nelle nostre terre. Chiude quello Teatrale proposto da Massimo Favento, intento a evocare e mettere in scena fonti storiche e personaggi letterari in un «reportage virtuale» realizzato da un giornalista sportivo, Guerrino Pacifici, personaggio «virtuale» a sua volta, investito del ruolo di interprete del passato in un presente così frenetico e convulso, quello del 2016, che rischia di rendere impossibile una reale comprensione di fatti vecchi di cent’anni.

lunedì 7 novembre 2016

Il 4° Cantiere Dirigibili Di Istrago di Renato Mizzaro al Festival del Libro della Grande Guerra


Renato Mizzaro, al Duino&book, dal 18 al 20 novembre alla Casa della Cultura/Kulturni Dom di Duino Aurisina, ci parlerà del suo Il 4° Cantiere Dirigibili Di Istrago.

Nel Centenario della Grande Guerra, troppo spesso si è continuato a parlare di luoghi comuni e di eventi di cui si è scritto e riscritto troppe volte. Ma come è successo per questo volume, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, attraverso la collaborazione con l’Associazione Erasmo da Rotterdam di Spilimbergo partner, insieme al Comune, sul Progetto “Voci di guerra in tempo di pace, tra fronte e follia. Dall’Isonzo al Tagliamento” ha voluto fortemente addentrarsi in una storia, ancora non conosciuta.
Il bando della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, indicava fortemente la volontà di far conoscere la storia del territorio e degli eventi attraverso le realtà, grazie alla costanza e al grande lavoro di ricerca del dott. Renato Mizzaro, appassionato cittadino di Istrago, nel Comune di Spilimbergo, abbiamo voluto raccontare la storia dei Dirigibili della Grande Guerra. Meglio ancora la storia della Base dei veivoli che vennero a bombardare quell’Ermada, fortezza inespugnabile della difesa austroungarica di Trieste.

sabato 5 novembre 2016

Gorizia 1915-1918, Italia Nostra Onlus, sezione di Gorizia al Festival del Libro della Grande Guerra

Gorizia 1915-1918, una riedizione arricchita dal catalogo dell’omonima mostra, sarà presentato al Festival del Libro della Grande Guerra da Maddalena Malni Pascoletti, presidente della Sezione di Gorizia di Italia Nostra Onlus.
Il volume è stato rieditato in occasione del 25° anniversario della morte del conte Guglielmo Coronini Cronberg, fondatore e primo presidente della Sezione di Gorizia dell’associazione nazionale Italia Nostra Onlus

Si tratta, in realtà di due opere rilegate in un unico volume.
La prima parte è costituita dalla riedizione del libro edito dalla Sezione nel 1975, con la nuova scansione delle fotografie originali. La seconda parte consiste nel catalogo della mostra allestita in occasione della presentazione di tale riedizione, con i materiali originali, compresi numerosi disegni inediti di Paolo Caccia Dominioni, con bozzetti per la copertina, minute di lettere dell'allora presidente della Sezione, il conte Guglielmo Coronini, del gen. Aurelio Baruzzi e così via. 

venerdì 4 novembre 2016

I sentieri del cuore. Itinerari della Prima Grande Guerra in tempo di Pace. Il Nordic Walking al Duino&book

I sentieri del cuore. Itinerari della Prima Grande Guerra in tempo di Pace, verrà presentato al Duino&book Festival del Libro della Grande Guerra dalle autrici Alessandra Arcangeli e Deborah Pierazzi.

Una guida di sette sentieri del Carso che attraversano le zone dove durante la Prima guerra mondiale sono state combattute delle aspre battaglie; un Carso divenuto suolo Sacro per le tante vite che qui sono state perse.

La pubblicazione è stata realizzata nell’ambito del progetto "Voci di Guerra in Tempo di Pace – Tra Fronte e Follia", finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, nel quale il Presidente, Massimo Romita, ha creduto e che ha sostenuto tenacemente.

giovedì 3 novembre 2016

Il Terracina Book Festival e Giacomo Puccini al Festival del Libro della Grande Guerra

Dal 18 al 20 novembre alla Casa della Cultura/Kulturni Dom di Duino Aurisina ci sarà anche Massimo Lerose, uomo di cultura e spettacolo, attore e scrittore, con una carriera trentennale sul palcoscenico e oltre dieci anni nel mondo dell’editoria, che consoliderà il gemellaggio del Terracina Book Festival con il Duino&book Festival del Libro della Grande Guerra, ma anche l'amicizia fra Borgo Hermada (Terracina) e gli abitanti di Duino.


Il Terracina Book Festival, che porta in città autori, editori e personaggi di altro livello, per giornate all’insegna dei libri e della cultura, è ormai giunto alla settima edizione.

mercoledì 2 novembre 2016

Èco s. femminile, plurale di Carmen Gasparotto e Marielena Porzio

Al Festival del Libro della Grande Guerra anche Èco s. femminile, plurale, edito da Kappa Vu, di Carmen Gasparotto e Marielena Porzio.

Ventisei racconti in cui personaggi e ambienti sono indagati con i mezzi dell’introspezione e delle conoscenze storiche, in un quadro accattivante e per certi versi sorprendente dei destini dei protagonisti.

Storie che non sono autobiografiche (se non per quanto di autobiografico chi scrive riversa sempre nella propria opera), ma che spaziano invece in tempi e ambiti molto diversi. Le unificano i luoghi, perché tutte hanno a che fare con gente del Friuli e della Venezia Giulia. E pur nella varietà di genere e di stile narrativo, hanno la stessa scrittura asciutta, la stessa capacità immaginativa, per finali spesso folgoranti.

martedì 1 novembre 2016

Santa Gorizia. I simboli della Grande Guerra nel ventennio isontino di Ivan Buttignon

A presentare Santa Gorizia. I simboli della Grande Guerra nel ventennio isontino (Aviani Editori), al Festival del Libro della Grande Guerra che si terrà a Duino Aurisina dal 18 al 20 novembre, saranno l’autore, Ivan Buttignon, storico e politologo, e Lorenzo Salimbeni, gionalista pubblicista e ricercatore storico.

Corredato da un ampio apparato iconografico (fotografie di Lorenzo Lucia), Santa Gorizia descrive l’uso propagandistico che il fascismo fece della Prima guerra mondiale, nel corso della quale la conquista di Gorizia aveva rappresentato uno dei passaggi maggiormente enfatizzati. Nel dopoguerra, presentandosi erede della romanità e sobbarcandosi l’onere della cosiddetta “vittoria mutilata”, il regime di Benito Mussolini intervenne nella ricostruzione di Gorizia, devastata dal conflitto, con interventi architettonici, monumentali e decorativi tesi a celebrare i caduti del conflitto e a dimostrare la continuità del loro sforzo con l’operato dello Stato fascista.