giovedì 9 luglio 2026

“Mitreo e Dintorni”: al via il podcast del Gruppo Ermada Flavio Vidonis per raccontare storia, territorio e cultura di Duino Aurisina

 “Mitreo e Dintorni”: al via il podcast del Gruppo Ermada Flavio Vidonis per raccontare storia, territorio e cultura di Duino Aurisina

Una nuova voce per valorizzare la Grotta del Mitreo, il Carso, la Pietra di Aurisina e le reti culturali tra Friuli Venezia Giulia, Aquileia e Ravenna

Prende avvio “Mitreo e Dintorni”, il nuovo podcast del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, condotto da Linda Simeone, realizzato nell’ambito dei progetti “Mitreo tra Storia e Leggenda 2026” e “XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum”, sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.  Il podcast nasce come strumento di narrazione territoriale e divulgazione culturale, con l’obiettivo di raccontare Duino Aurisina e il Carso attraverso voci, testimonianze e prospettive diverse. Giornalisti, comunicatori, studiosi, divulgatori, operatori culturali, blogger e protagonisti della vita del territorio accompagneranno il pubblico in un percorso tra storia, turismo, archeologia, tradizioni, identità locali e paesaggio. Ogni episodio intende offrire uno sguardo originale sui luoghi e sulle storie che caratterizzano il territorio, utilizzando il linguaggio diretto e contemporaneo del podcast per avvicinare pubblici diversi e creare nuove occasioni di conoscenza, curiosità e partecipazione.

Il progetto “Mitreo tra Storia e Leggenda 2026”

“Mitreo tra Storia e Leggenda 2026” si inserisce in un percorso pluriennale di valorizzazione della Grotta del Mitreo di Duino Aurisina, area archeologica di eccezionale valore storico, archeologico e paesaggistico, frequentata sin dal Neolitico e divenuta in età romana luogo di culto mitraico. Il progetto opera sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia e integra tutela, fruizione, divulgazione e promozione turistica. Attraverso visite guidate, aperture, iniziative speciali, percorsi immersivi e strumenti di narrazione contemporanea, il Mitreo viene raccontato non soltanto come sito archeologico, ma come luogo capace di mettere in relazione storia antica, spiritualità, paesaggio carsico e identità delle comunità. L’obiettivo è quello di rendere il patrimonio maggiormente accessibile e comprensibile, valorizzando un luogo ancora poco conosciuto dal grande pubblico e inserendolo in una rete culturale e turistica più ampia, capace di collegare il Carso ad altri grandi contesti storici dell’Adriatico. In questo quadro, “Mitreo e Dintorni” rappresenta uno degli strumenti innovativi di promozione e divulgazione previsti dal progetto, capace di ampliare il pubblico, superare i limiti della fruizione tradizionale e aumentare la percezione del valore culturale di Duino Aurisina.

“XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum”

Il podcast si sviluppa contemporaneamente nell’ambito della tredicesima edizione di DuinoBook, intitolata “Tempus Edax Rerum”, una rassegna culturale dedicata alla riflessione umanistica sul tempo, sulla memoria e sulle stratificazioni storiche. L’originalità del progetto risiede proprio nella scelta del tempo come chiave tematica unificante: un tempo letto attraverso la memoria, la materia e il paesaggio e trasformato in un racconto che mette in relazione luoghi, comunità e linguaggi differenti. In questo percorso, la Pietra di Aurisina diventa un elemento connettivo tra passato e presente, tra le rotte dell’Adriatico e i grandi contesti archeologici. “Tempus Edax Rerum” mette in relazione Duino Aurisina, Trieste, Aquileia e Ravenna, creando un unico asse narrativo nel quale il patrimonio diventa un dispositivo attivo di divulgazione contemporanea. Il programma comprende mostre itineranti, concorsi letterari, incontri, conferenze, presentazioni, percorsi didattici e la produzione di contenuti editoriali e digitali, tra cui video e podcast.  articolare attenzione è rivolta alla partecipazione dei giovani, alla dimensione educativa e all’accessibilità, con visite e percorsi didattici nei siti archeologici e UNESCO, iniziative rivolte alle scuole e strumenti inclusivi, tra cui il modellino tattile del Mausoleo di Teodorico.

Il progetto coinvolge una rete di partner istituzionali e culturali che comprende i Musei Nazionali di Ravenna, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il Comune di Aquileia, l’Associazione Nazionale Città del Vino e il Comune di Prepotto, ciascuno con competenze specifiche e complementari.

Due progetti, un unico racconto del territorio

“Mitreo tra Storia e Leggenda 2026” e “XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum” sviluppano due percorsi distinti ma profondamente integrati. Da un lato, il Mitreo restituisce il valore di uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi del Carso, punto di partenza per un viaggio nella storia antica e nelle stratificazioni del territorio. Dall’altro, DuinoBook amplia questa narrazione, mettendo in connessione la memoria di Duino Aurisina con Aquileia, Ravenna e con le più ampie rotte storiche e culturali dell’Adriatico. Il filo comune è la volontà di valorizzare luoghi intrisi di storia, trasformandoli in spazi di conoscenza, partecipazione e produzione culturale. Il podcast diventa quindi un ponte tra i due progetti e uno strumento capace di dare voce ai territori, alle persone e alle esperienze che contribuiscono quotidianamente a conservarne e reinterpretarne l'identità.

Massimo Romita: “Una partecipazione entusiasta che conferma la forza del progetto”

«Esprimiamo grande soddisfazione per l’importante ed entusiasta partecipazione di giornalisti, comunicatori, operatori culturali e turistici, blogger e protagonisti del territorio a questa nuova iniziativa – dichiara Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Mitreo e Dintorni nasce dalla volontà di sperimentare una forma innovativa di divulgazione e promozione, capace di raccontare il Friuli Venezia Giulia e, in particolare, Duino Aurisina attraverso voci, esperienze e sensibilità differenti. La risposta che stiamo ricevendo, attraverso le interviste con Linda Simeone,  conferma quanto sia forte il desiderio di partecipare alla costruzione di un racconto condiviso del territorio».

«I progetti Mitreo tra Storia e Leggenda 2026 e XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum si integrano perfettamente e sviluppano una visione culturale comune: valorizzare luoghi intrisi di storia, memoria e identità, mettendoli in relazione con le comunità e con nuovi linguaggi di comunicazione. Dal Mitreo al Carso, dalla Pietra di Aurisina alle grandi connessioni con Aquileia e Ravenna, vogliamo contribuire a far emergere storie spesso ancora poco conosciute e trasformarle in occasioni di conoscenza, visita e partecipazione. Il podcast rappresenta, in questo senso, uno strumento dinamico e contemporaneo, capace di portare il territorio oltre i suoi confini e di creare nuove curiosità e nuove connessioni».

Un podcast per ascoltare e riscoprire il territorio

Con “Mitreo e Dintorni”, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis rafforza il proprio impegno nella divulgazione culturale e nella promozione territoriale attraverso un linguaggio nuovo, accessibile e capace di dialogare con pubblici differenti. Ogni puntata sarà un'occasione per entrare nelle storie di Duino Aurisina, del Carso e del Friuli Venezia Giulia, attraverso il racconto di chi questi luoghi li studia, li comunica, li promuove e li vive. “Mitreo e Dintorni” non è soltanto un podcast, ma un invito ad ascoltare il territorio, a riscoprirne i luoghi e a riconoscere nelle sue pietre, nei suoi paesaggi e nelle sue storie un patrimonio condiviso da conoscere, valorizzare e tramandare.

TUTTE LE PUNTATE 

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lunedì 1 giugno 2026

AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEGLI ANGELI E DEL PREMIO RILKE

 AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEGLI ANGELI

Presentato a Lubiana il VI Premio Internazionale Rilke dedicato alla poesia

Ha preso ufficialmente avvio oggi, nella splendida cornice di Lubiana, Capitale Verde della Slovenia, la sesta edizione del Festival degli Angeli, importante manifestazione culturale promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis.

Con l’apertura del festival viene lanciata anche la nuova edizione del Premio Internazionale Rilke dedicato alla poesia, che punta a bissare il grande successo dello scorso anno, quando il concorso registrò oltre 500 partecipanti provenienti da numerosi territori e realtà culturali.

Nato nel 2021 per ricordare la figura di Rainer Maria Rilke e il profondo legame del poeta con il territorio di Duino, il Premio Internazionale Rilke è cresciuto rapidamente fino a diventare uno dei concorsi poetici più seguiti del Friuli Venezia Giulia e dell’area transfrontaliera. Fondato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e l Associazione Poiein Aps con il supporto della casa editrice  Vita Activa Nuova e la collaborazione della Fondazione Alfonso Gatto di Salerno, il Premio valorizza opere poetiche provenienti da diverse realtà culturali e linguistiche, promuovendo il dialogo tra culture, la traduzione poetica e la diffusione della poesia contemporanea.

L’iniziativa trae ispirazione dalle celebri “Elegie Duinesi”, composte da Rainer Maria Rilke durante il soggiorno al Castello di Duino tra il 1911 e il 1912, opere che hanno reso il territorio carsico uno dei luoghi simbolo della poesia europea del Novecento. Negli anni il Premio ha registrato una costante crescita di partecipazione, consolidando una rete internazionale di autori, critici, traduttori e operatori culturali.

“Con una giuria rinnovata – ha voluto sottolineare il presidente e ideatore del Premio Christian Sinicco – abbiamo voluto proseguire nel segno della qualità dei giurati per affrontare al meglio un grandissimo lavoro di partecipazione”.

La giuria della Sezione A è composta da Elisa Donzelli, Tatjana Rojc, Mary Barbara Tolusso e Rodolfo Zucco.

La giuria della Sezione B è composta da Loredana Bogliun, Ulisse Dogà, Elisabeth Faller, Gianpaolo G. Mastropasqua e Alexandra Zambà.

La giuria della Sezione C è composta da Ivan Crico, Giovanna Frene, Gabriella Musetti, Daniele Orso e Furio Pillan.

“Abbiamo voluto proseguire su questo progetto – ha ribadito il presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita – con entusiasmo e con il coinvolgimento anche di nuove realtà. Il successo ottenuto negli anni scorsi ci conferma l’attenzione verso la poesia ma soprattutto la solidità del nostro concorso”.

Il Premio Rilke è sostenuto dal Comune di Duino Aurisina attraverso il Bando Cultura e dal Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, e gode della collaborazione di numerose realtà culturali del territorio.

Il saluto di apertura dell'incontro è stato fatto da Sava Sabadin referente per il Gruppo Ermada della Slovenia.

Lubiana ha rappresentato una delle prime fondamentali tappe del lungo percorso che porterà alla cerimonia finale di premiazione, in programma sabato 5 dicembre al Castello di Duino.

Bando completo del VI Premio Internazionale Rilke:


AL VIA LA NUOVA EDIZIONE DI BORGO IN GIALLO - LIBRI, MOSTRE ESCURSIONI

 DUINO AURISINA SI TINGE DI GIALLO: DAL 3 AL 30 GIUGNO 2026 LA TERZA EDIZIONE DI “BORGO IN GIALLO”



Libri, noir, cronaca vera, territorio e podcast: allo Spazio Cultura Borgo San Mauro e in diversi luoghi del territorio torna la rassegna promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di DUINOBOOK – Tempus Edax Rerum

Duino Aurisina, giugno 2026 – A partire da mercoledì 3 giugno e fino al 30 giugno 2026, Duino Aurisina si tinge di giallo con la terza edizione di BORGO IN GIALLO, la rassegna dedicata al romanzo noir, alla narrativa di indagine, alla cronaca vera e alla scoperta dei luoghi del territorio.

L’iniziativa è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di DUINOBOOK – Tempus Edax Rerum, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio del Comune di Duino Aurisina, ed è inserita nel programma di Come Sere d’Estate. Collaborano alla rassegna il Gruppo Speleologico Flondar, il Gruppo Ajser 2000, il Circolo Duinate, il Lions Club Duino Aurisina, Proloco Fogliano Redipuglia, i pubblici esercizi Borgomare e Ristorante San Mauro, l’Azienda Agricola Ivan Gabrovec e le realtà partner del territorio.

Il programma 2026 propone presentazioni di libri, incontri con autori, appuntamenti di approfondimento e visite guidate, con uno sguardo capace di intrecciare letteratura, memoria, cronaca, paesaggio e identità del Carso. Accanto agli appuntamenti letterari, la rassegna accompagnerà il pubblico alla scoperta del territorio con le visite guidate al Mitreo di Duino e con l’avvio del podcast “Mitreo e dintorni”, nell’ambito del progetto Mitreo tra Storia e Leggenda.




La rassegna si apre mercoledì 3 giugno alle ore 18.00 allo Spazio Cultura Borgo San Mauro con la presentazione di “Blu temporale / Trilogia di Trieste” di Roberto Maestri. L’autore dialogherà con Fabiana Redivo. Il volume, pubblicato da Le Lettere Scarlatte, raccoglie tre racconti ambientati tra Trieste e il Carso, luoghi di confine e di memoria, dove il reale si fa instabile e ogni certezza sembra dissolversi in un orizzonte sospeso tra ricordo, immaginazione e mistero.



Tutti i sabati di giugno, 6, 13, 20 e 27 giugno, dalle 10.00 alle 12.00, si terranno le visite guidate al Mitreo di Duino, con il percorso Esploriamo il territorio – Scopriamo i tesori nascosti del territorio”. Per prenotare la visita info 3396908950 Gruppo Speleologico Flondar

Il programma prosegue mercoledì 10 giugno alle ore 18.00 con l’appuntamento “Borgo in Giallo”. il libro di Patrizia Dughero QUDU editore.



Lunedì 15 giugno alle ore 18.30, allo Spazio Cultura, si terrà l’incontro di storytelling “La fotografia come racconto della realtà”, con Katia Bonaventura, fotografa, e Stefano Mattia Pribetti, giornalista. L’appuntamento promosso in collaborazione con la Proloco Fogliano Redipuglia rientra nel progetto “Ungaretti, ritorno sul Carso: solo in mezzo ad altri uomini soli” del Centro Studi Rizzatti, nell’ambito del bando regionale “L.R. 28 dicembre 2023, n. 16”. Dal 15 al 30 giugno, sempre allo Spazio Cultura, sarà inoltre visitabile un estratto della mostra “Giuseppe Ungaretti, una voce di guerra in tempo di pace”.



Mercoledì 17 giugno alle ore 18.00, lo Spazio Cultura ospiterà Fabrizio Maniago con “I 175 sequestri di persona della Banda Baffi. Cronaca vera di un’inchiesta conclusa con doppia assoluzione”. Il libro racconta una vicenda giudiziaria reale, durata otto anni e mezzo tra indagini e processo, con centosettantacinque sequestri di persona contestati e due assoluzioni. Una testimonianza diretta che intreccia documenti, atti processuali e ricostruzioni investigative, aprendo una riflessione sul rapporto tra giustizia, immigrazione, informazione e responsabilità investigativa.



Lunedì 22 giugno alle ore 18.00, presso l’Osmica Ivan Gabrovec a Prepotto, sarà presentato “Il genio di Trieste. Nascita e destino di una città cosmopolita” di Maurizio Marzi Wildauer, con prefazione di Francesco Magris. Il volume indaga la storia di Trieste dal 1719 alla fine della Grande Guerra, mettendo in luce le radici storiche e culturali di una città cosmopolita e il fragile equilibrio delle convivenze che ne hanno segnato il destino.



Mercoledì 24 giugno alle ore 18.00, allo Spazio Cultura Borgo San Mauro, sarà la volta di “La profezia del sopracomito. Un dramma tergestino” di Norberto Fragiacomo. Ambientato nella primavera del 1999, il romanzo prende avvio da un omicidio apparentemente senza movente nel paesello di Repino, intrecciando l’indagine del commissario Sassinovich con una vicenda di secoli precedenti e con una riflessione sul potere, sulla giustizia e sulla natura sospettosa dell’autorità.



Dal 29 giugno prenderà inoltre avvio il podcast “Mitreo e dintorni”, nell’ambito del progetto Mitreo tra Storia e Leggenda, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio.

«Con la terza edizione di Borgo in Giallo vogliamo confermare e rafforzare un percorso che in questi anni ha saputo incontrare l’interesse di lettori, autori, editori e appassionati del genere giallo e noir. - ha sottolineato Massimo Romita presidente del Gruppo Ermada - La rassegna nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto vivo, accessibile e partecipato, capace di valorizzare la narrativa di indagine non solo come forma di intrattenimento, ma anche come strumento per leggere la realtà, interrogare la memoria, raccontare il territorio e approfondire temi sociali, storici e culturali. Il coinvolgimento degli editori e degli autori rappresenta per noi un elemento fondamentale: significa mettere in relazione chi scrive, chi pubblica e chi legge, costruendo occasioni di dialogo diretto e favorendo la diffusione della cultura del libro. Il giallo, con la sua capacità di unire mistero, tensione narrativa , analisi dei luoghi e attenzione ai dettagli, è un genere particolarmente adatto a coinvolgere pubblici diversi e a stimolare curiosità, partecipazione e riflessione. Borgo in Giallo è anche un progetto di promozione del territorio. Attraverso gli incontri allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, le collaborazioni con le realtà associative, culturali ed economiche locali, le visite guidate e i percorsi dedicati alla scoperta del Mitreo e dei luoghi del Carso, vogliamo raccontare Duino Aurisina come un territorio ricco di storie, memorie, paesaggi e identità. La cultura diventa così occasione di incontro, ma anche motore di valorizzazione e conoscenza. Questa terza edizione conferma l’impegno del Gruppo Ermada nel costruire reti, nel coinvolgere istituzioni, associazioni, operatori e cittadini, e nel proporre iniziative capaci di unire qualità culturale, partecipazione e attenzione al territorio. Borgo in Giallo è una rassegna che cresce grazie alla collaborazione di tanti soggetti e alla passione di chi crede che i libri possano ancora aprire strade, generare comunità e illuminare, anche attraverso il mistero, la complessità del nostro tempo.»








mercoledì 27 maggio 2026

AL VIA LA NUOVA EDIZIONE DEL BANDO DI LETTERATURA PREMIO INTERNAZIONALE RILKE 2026

AL VIA LA VI° EDIZIONE 

DEL BANDO DI LETTERATURA 

PREMIO INTERNAZIONALE RILKE 2026  






Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis in delegazione a Ravenna per importanti iniziative nell’anniversario della morte di Re Teodorico

 

Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis in delegazione a Ravenna per importanti iniziative nell’anniversario della morte di Re Teodorico

Al centro dell’incontro con i Musei nazionali di Ravenna la Pietra di Aurisina, il Mausoleo di Teodorico e nuove progettualità culturali condivise


Ravenna / Duino Aurisina, maggio 2026 – Una delegazione del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, guidata dal presidente Massimo Romita, accompagnato da Gianpietro Colecchia e dal responsabile tecnico-scientifico Aureliano Barnaba, si è recata a Ravenna per un importante incontro istituzionale e progettuale con l’architetto Andrea Sardo, direttore dei Musei nazionali di Ravenna – Ministero della Cultura, e con il suo staff.

L’incontro si è svolto direttamente presso lo Spazio Teodorico, recentemente ristrutturato e inaugurato accanto al Mausoleo di Teodorico, in occasione delle iniziative dedicate al 1500° anniversario della morte di Teodorico il Grande. Il nuovo spazio, pensato come luogo di accoglienza, approfondimento e divulgazione, rappresenta un punto di riferimento per accompagnare cittadini, visitatori e studiosi alla conoscenza del monumento e della figura del sovrano ostrogoto, valorizzando al tempo stesso il rapporto tra patrimonio archeologico, architettura, storia e comunità.

Nel corso dell’incontro, durato oltre un’ora, sono scaturite diverse idee promozionali e culturali congiunte, accomunate da un filo conduttore di straordinario valore storico e identitario: la Pietra di Aurisina e il Mausoleo di Teodorico.

Il Mausoleo, costruito nel VI secolo e inserito dal 1996 nel sito UNESCO dei monumenti paleocristiani di Ravenna, rappresenta una delle testimonianze più significative dell’architettura tardoantica europea. La sua eccezionalità è legata anche all’impiego della pietra d’Aurisina, proveniente dalle cave del Carso triestino, utilizzata per la costruzione dell’intero monumento e, in modo particolarmente rilevante, per la celebre cupola monolitica. Questa straordinaria struttura, ricavata da un unico blocco di pietra, costituisce ancora oggi uno degli elementi più affascinanti e studiati del Mausoleo, capace di raccontare l’ingegno tecnico, le relazioni commerciali e le conoscenze costruttive dell’antichità.

«Da cinque anni – ha dichiarato Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis – ci stiamo occupando della valorizzazione di questa preziosa relazione tra la Cava Romana di Aurisina e il Mausoleo di Teodorico. Lo abbiamo fatto attraverso mostre, incontri, puntate digitali, collaborazioni istituzionali e attività divulgative, mettendo in rete conoscenza, storia, archeologia e territorio. La pietra non è soltanto materia: è memoria, viaggio, lavoro umano, ingegno tecnico e identità culturale».

Il 2026 assume in questo senso un significato particolarmente importante. Nell’anno del 1500° anniversario della morte di Teodorico, il Gruppo Ermada intende infatti rafforzare il percorso avviato, collegandolo alla 13ª edizione di Duino&Book, che avrà come tema conduttore “Tempus edax rerum”. Il programma svilupperà particolari focus sui siti archeologici, sui paesaggi della memoria, sui workshop fotografici, sulle mostre, sui concorsi letterari e sul rapporto tra vino e archeologia, anche attraverso la collaborazione con Città del Vino.


GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS

«Il tema “Tempus edax rerum” – ha proseguito Romita – ci permette di riflettere su ciò che il tempo consuma, ma anche su ciò che la cultura riesce a restituire. Il Mausoleo di Teodorico e la Pietra di Aurisina rappresentano un ponte straordinario tra l’Adriatico, il Carso e Ravenna. Vogliamo continuare a costruire occasioni di conoscenza condivisa, coinvolgendo istituzioni, studiosi, comunità locali, fotografi, scrittori e giovani».

Durante l’incontro, l’arch. Andrea Sardo ha presentato la nuova struttura dello Spazio Teodorico, sottolineando l’importanza di una narrazione aggiornata, accessibile e capace di mettere in relazione il monumento con le sue molteplici dimensioni: storica, architettonica, archeologica, materiale e paesaggistica.

«Il Mausoleo di Teodorico – ha evidenziato l’arch. Andrea Sardo – è un monumento che continua a interrogare studiosi e visitatori. Approfondire la storia della pietra con cui è stato costruito significa entrare nel cuore stesso della sua identità. La collaborazione con realtà come il Gruppo Ermada permette di ampliare lo sguardo, collegando Ravenna ai luoghi di estrazione, alle competenze tecniche e alla storia materiale che hanno reso possibile un’opera tanto eccezionale».

Dall’incontro è emersa la volontà di definire una serie di iniziative comuni, tra cui la realizzazione di una mostra tematica dedicata alla Pietra di Aurisina e al Mausoleo di Teodorico, che farà seguito alla mostra prevista a fine agosto a Palazzo Rasponi, sempre promossa dal Gruppo Ermada con la collaborazione del Comune di Ravenna e dell’associazione Cocci Rotti.

https://youtu.be/ppAYBuD8jms?si=kB2ylQKE1P5AIGVP

Tra le proposte condivise vi è anche l’organizzazione di una giornata di studi con la partecipazione dei principali rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e produttivo legato alle cave di Aurisina: dalla Soprintendenza del Friuli Venezia Giulia, già presente in precedenti appuntamenti sul tema, alla proprietà della Cava Romana, fino a professori, geologi, storici, archeologi e tecnici del settore lapideo. L’obiettivo sarà approfondire il rapporto storico tra il bacino estrattivo di Aurisina e Ravenna, con particolare attenzione alla filiera antica della pietra, al trasporto, alla lavorazione, alle tecniche costruttive e alla straordinaria impresa architettonica rappresentata dalla cupola monolitica del Mausoleo.

L’intero percorso progettuale gode inoltre del supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del Bando Umanistico, e del Comune di Duino Aurisina – Občina Devin Nabrežina, attraverso la promozione del Museo Kamen – Museo diffuso delle cave e della pietra di Aurisina. Il Museo Kamen rappresenta una realtà culturale diffusa nata per valorizzare il patrimonio storico, geologico, paesaggistico e identitario legato all’attività estrattiva, alla lavorazione della pietra e alla memoria delle comunità che nei secoli hanno vissuto e trasformato il territorio di Aurisina.

https://museokamen.eu/




«Il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Duino Aurisina – ha sottolineato Romita – conferma il valore di un progetto che non si limita alla memoria locale, ma costruisce relazioni culturali ampie, capaci di collegare il Carso, Ravenna e l’intero Adriatico. Il Museo Kamen rappresenta uno strumento fondamentale per raccontare la civiltà della pietra di Aurisina, dalle cave storiche fino ai grandi monumenti che ne custodiscono la memoria».

In questa prospettiva, la collaborazione con i Musei nazionali di Ravenna si inserisce in un più ampio lavoro di rete che, partendo dal territorio di Duino Aurisina, intende promuovere la conoscenza della pietra d’Aurisina come elemento di identità, ricerca scientifica, educazione al patrimonio e sviluppo culturale sostenibile.

«Questo anniversario – ha concluso Romita – rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra territori che condividono una storia antica. Ravenna e Aurisina sono unite da una pietra che ha attraversato il mare, i secoli e la memoria. Il nostro compito è far conoscere questa storia e trasformarla in nuove opportunità culturali, turistiche e scientifiche».



STORIE DI PIETRE E DI ROMA

L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il lavoro congiunto nelle prossime settimane, definendo calendario, contenuti e collaborazioni delle iniziative che accompagneranno il percorso di valorizzazione nel corso dell’anno teodoriciano. Un percorso sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Duino Aurisina – Občina Devin Nabrežina e dal Museo Kamen – Museo diffuso delle cave e della pietra di Aurisina, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra ricerca, divulgazione, promozione territoriale e cooperazione culturale tra l’Alto Adriatico e Ravenna.













venerdì 22 maggio 2026

SI CONCLUDE LIBRI E VINI IN PIAZZETTA A DUINO AURISINA

 

Prosegue fino a fine mese la rassegna “Libri e Vini in Piazzetta”

Prosegue fino alla fine del mese la rassegna Libri e Vini in Piazzetta”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto DuinoBook – Tempus Edax Rerum, con il patrocinio del Ministero della Cultura – Il Maggio dei Libri e del Comune di Duino Aurisina e la collaborazione di Circolo Duinate, Ajser 200, Lions Club Duino Aurisina

https://www.ilmaggiodeilibri.cepell.it/

Il programma propone visite guidate, incontri letterari, momenti culturali e iniziative conviviali tra Duino e Borgo San Mauro.

Sabato 23 e sabato 30 maggio, a partire dalle ore 10.00, sono in programma le visite guidate al Mitreo di Duino. Prenotazioni: 339 6908950 Gruppo Speleologico Flondar.




Domenica 24 maggio, presso la sala dello Spazio Cultura, sarà allestita in collaborazione con la Famiglia Alpina di Duino Aurisina un’esposizione omaggio in occasione del 70° anniversario del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare al Generale Franco Magnani, concittadino di Mede, che proprio a Trieste, in Piazza dell’Unità d’Italia, ricevette ufficialmente la decorazione nel 1956.



Lunedì 25 maggio, la rassegna si sposterà vicino al mare, a Duino. Il Gruppo Ermada presenterà il libro di Nicola Santini, Un po’ d’istruzione e un po’ di distruzione. Trentuno classici riveduti e scorretti. L’appuntamento è fissato alle ore 18.00 al ristorante Dama Bianca di Duino. Dialogherà con l’autore Carmen Gasparotto.

Nel volume, Nicola Santini rilegge i grandi classici della letteratura con uno sguardo personale, ironico e liberatorio. Alla soglia dei cinquant’anni, il testo diventa l’occasione per una resa dei conti con la propria formazione culturale, tra memoria, disincanto e nuove consapevolezze maturate nel tempo. Durante un trasloco riemergono romanzi amati, subiti o fraintesi, rimasti a lungo sedimentati nell’esperienza di lettura. Rileggerli dopo un po’ di anni restituisce umanità a personaggi iconici e riporta gli autori fuori dal mito, osservandoli come fragili e profondamente contemporanei. I testi considerati intoccabili vengono attraversati con lucidità critica, intelligenza narrativa e sottile ironia. La prefazione è di Concita Borrelli.



Mercoledì 27 maggio è previsto il gran finale con due appuntamenti.

Alle ore 18.00, presso lo Spazio Cultura Borgo San Mauro, sarà presentato il libro “Praivat Investighescion” di Sabrina Gregori, edito da White Cocal Press. Praivat Investighescion è un giallo brillante e umano, dove la verità profuma di spritz e di vento di mare, e gli indizi si trovano solo se si sa ascoltare le persone, e a volte anche gli alberi.



Alle ore 20.30, presso il Ristorante San Mauro, la serata proseguirà con l’intrattenimento del Mago D’Umago. Info e prenotazioni: 348 7056088.


 IL PROGRAMMA COMPLETO