giovedì 23 aprile 2026

LA PRIMA MOSTRA DEL NUOVO PROGETTO IN ESPOSIZIONE A GENOVA IN OCCASIONE DELL'ADUNATA DEGLI ALPINI

 


Omaggio a Duilio De Polo Saibanti

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I disegni delle canzoni alpine – Arte, memoria e orgoglio alpino

venerdì 8 maggio alle ore 19.00, presso il Ristorante il Gelsomino di Genova si terrà l’inaugurazione della mostra “Omaggio a Duilio de Polo Saibanti con i suoi disegni delle canzoni alpine”, visitabile dal 5 al 10 maggio 2026 (con orario ristorante).

L’esposizione è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, in collaborazione con la Famiglia Alpina Duino Aurisina e l’ANA – Sezione di Trieste, e intende rendere omaggio a Duilio de Polo Saibanti, figura di straordinario valore umano, culturale e militare, Capitano del 4° Reggimento Artiglieria Alpina Cunense e profondo interprete dello spirito alpino.

Duilio de Polo Saibanti: arte e identità alpina

Attraverso i suoi disegni, de Polo Saibanti ha saputo tradurre in immagini il patrimonio immateriale delle canzoni alpine, restituendo con tratto essenziale ma intenso i valori di fratellanza, sacrificio, amore per la montagna e memoria collettiva. Le sue opere non sono semplici illustrazioni, ma vere e proprie testimonianze visive di una tradizione che unisce generazioni di Alpini e comunità civili.

Le canzoni alpine: una storia che canta la memoria

Le canzoni degli Alpini rappresentano uno dei pilastri più profondi della cultura popolare italiana legata alla montagna. Nate spesso in contesti di guerra, di marcia o di lontananza da casa, queste melodie raccontano il dolore, la speranza, la nostalgia e il senso del dovere. Tra gli autori più significativi spicca Bepi De Marzi, che ha saputo rinnovare il repertorio alpino con composizioni di intensa spiritualità e lirismo.

Emblematica in questo senso è Signore delle cime, una delle canzoni alpine più conosciute e amate, diventata nel tempo un canto universale di commiato, preghiera e speranza, eseguito non solo dai cori alpini ma anche in contesti civili e religiosi. L’opera di de Polo Saibanti dialoga idealmente con questo patrimonio musicale, trasformando il canto in immagine e memoria visiva.

Un appuntamento tra cultura, storia e identità

La mostra “Omaggio a Duilio de Polo Saibanti” si propone quindi come un momento di incontro tra arte e memoria, capace di parlare non solo agli Alpini, ma a tutta la cittadinanza, invitando a riscoprire un patrimonio culturale che appartiene alla storia collettiva del Paese.

L'iniziativa rientra nella 13 edizione di Duinobook, Tempus Edax Rerum promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Autonoma Fvg. 




L'adunata alpini di Genova

97ª Adunata Nazionale Alpini 2026 | 

Genova , 8-10 Maggio 2026



 FAMIGLIA ALPINA DUINO AURISINA : LA FAMIGLIA ALPINA IN CAMMINO A GENOVA PER L'ADUNATA



Famiglia Alpina Duino Aurisina




LA FAMIGLIA ALPINA DUINO AURISINA ALL'ADUNATA DI GENOVA 

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giovedì 2 aprile 2026

SABATO 4 APRILE SI PRESENTA A DUINO IL NUOVO DIORAMA CON VISITA GUIDATA AL MITREO

  

 

Gentilissimi,
 
Abbiamo il piacere di invitare la SV alla presentazione del nuovo diorama di Duino realizzato dal Sig. Aureliano Barnaba, sabato 4 aprile alle ore 09.00 presso la Conad di Duino nell'ambito del progetto Mitreo tra Storia e Leggenda promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e dal Gruppo Speleologico Flondar in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia e il sostegno della Regione Autonoma Fvg.
 
A seguire alle ore 09.45 visita guidata del Mitreo (con partenza dalla forestale di Duino)
 
 Per la visita al Mitreo info 3396908950 Rinaldo

 gruppoermadavf@libero.it 

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina













domenica 1 marzo 2026

AL VIA IL CONCORSO DELLE CITTA' DEL VINO "RACCONTI INTORNO AL VINO"

 

PRESENTATO IL CONCORSO LETTERARIO "RACCONTI INTORNO AL VINO"

  Presentato il Concorso Letterario “Racconti Intorno al Vino" 



A margine della Convention di avvio di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027

Conegliano Valdobbiadene, 1 marzo 2026 – È stato presentato ufficialmente il Concorso Letterario “Racconti Intorno al Vino”, in memoria del giornalista e scrittore Nino D’Antonio, a margine della convention inaugurale del biennio Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027.

Il premio, promosso dagli Ambasciatori delle Città del Vino, si propone di valorizzare la cultura vitivinicola attraverso la scrittura, trasformando il vino in racconto, identità e memoria condivisa.

Per l’edizione 2026 il fil rouge sarà “Vino e Archeologia”, un tema che invita gli autori a esplorare il dialogo tra la civiltà del vino e la memoria del tempo: le anfore riportate alla luce dagli scavi, le viti addomesticate dai popoli del Mediterraneo, i riti del banchetto e del sacrificio, i miti di Dioniso e Bacco, fino ai paesaggi contemporanei che custodiscono questa eredità millenaria.

Il concorso rappresenta uno dei segmenti centrali del progetto Duino Book – Tempus Edax Rerum, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del festival Duino&Book, e consolida la collaborazione culturale tra territori simbolo della vitivinicoltura italiana.

Sono previsti cinque premi da 500 euro ciascuno.

Novità 2026: grazie anche al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, il Gruppo Ermada mette a disposizione un premio speciale al miglior racconto tra i cinque vincitori: un soggiorno in Friuli Venezia Giulia con visita ai siti archeologici regionali, pernottamento per due notti, ingressi e visite guidate, rimborso spese di viaggio fino a 300 euro e visita a una cantina del territorio con degustazione.

Prosegue inoltre la collaborazione con Edizioni Jolly Roger, che curerà la pubblicazione e la distribuzione nazionale del volume contenente i racconti selezionati.

Giampietro Colecchia, membro del Consiglio Direttivo del Gruppo Ermada e Ambasciatore delle Città del Vino, ha dichiarato:

«Il concorso “Racconti Intorno al Vino” è uno spazio culturale che mette al centro la memoria. Con il tema “Vino e Archeologia” vogliamo far emergere le radici profonde della civiltà del vino, intrecciando passato e presente. Presentarlo nell’ambito dell’avvio di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027 significa rafforzare il dialogo tra territori e ribadire che il vino è racconto, identità e patrimonio condiviso».

Carlo Rossi, Presidente degli Ambasciatori delle Città del Vino, ha aggiunto:

 «Attraverso la scrittura invitiamo autori e appassionati a diventare ambasciatori dei territori del vino. Ogni racconto sarà una narrazione di comunità, di paesaggi e di storia, capace di unire idealmente Nord e Sud in questo importante biennio».

- Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027

La presentazione del concorso si è inserita nel programma ufficiale della convention che ha dato avvio al biennio di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027, riconoscimento promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino e condiviso con il territorio del Vulture in Basilicata.

La cerimonia inaugurale, ospitata all’Auditorium “Battistella Moccia” di Pieve di Soligo, ha visto la partecipazione dei Sindaci dei 14 Comuni dell’area del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, dei rappresentanti del Vulture, del Consorzio di Tutela e del mondo accademico, a testimonianza di un progetto fondato su coesione territoriale, valorizzazione culturale e cooperazione tra eccellenze italiane.

Il biennio si apre così nel segno della collaborazione istituzionale e culturale, con il vino non solo come eccellenza produttiva ma come strumento di racconto, memoria e identità.