mercoledì 18 novembre 2015

L'INVITO PER LA CONFERENZA STAMPA DI DUINO & BOOK 2015



La presente per invitare la S.V. alla CONFERENZA STAMPA 
SABATO 21 NOVEMBRE ALLE ORE 10.45 
presso

CAFFE' TOMMASEO
Via Canal Piccolo 2
 per la presentazione di

DUINO & BOOK 2015
II FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA 


MASSIMO ROMITA              MAURO DEPETRONI
GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS

R.S.V.P.   3488704157  / 3886449114








mercoledì 11 novembre 2015

IL PROGRAMMA DI DUINO&BOOK - 2° FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA 2015

DUINO & BOOK
II° FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA
28/29 NOVEMBRE 2015



Promosso da

Gruppo Ermada Flavio Vidonis

Con il contributo
del Comune di Duino Aurisina Občina Devin Nabrežina

E la collaborazione di

TRIESTE STAMPA E TV, CASTELLO DI DUINO, COLLEGIO DEL MONDO UNITO DELL’ADRIATICO, CONSORZIO PROMOTRIESTE, ES EDITORE,  ISTITUTO PER IL RISORGIMENTO DI TREVISO, EDICICLO EDITORE, CAT TRIESTE, GRUPPO SPELEOLOGICO FLONDAR, AVIANI & AVIANI EDITORI, EDIZIONI LA LAGUNA, GASPARI EDITORI, COMITATO PRO CHIESA DI PLAVA, ASS. ZENOBI, GRUPPO AJSER 2000, LIONS CLUB DUINO AURISINA, CORO S. IGNAZIO DI GORIZIA, ASSOCIAZIONE CORALE R.M. RILKE, PROLOCO TRIESTE,  CORO DEL COLLEGIO DEL MONDO UNITO DELL’ADRIATICO, ASSOCIAZIONE AMICI DELL’ISONZO, ANA SEZIONE DI GORIZIA


  
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SABATO 28 NOVEMBRE 2015

CENTRO DI PROMOZIONE TERRITORIALE SISTIANA

Gli incontri con gli autori

ORE 09.00 –  Inaugurazione del FESTIVAL DEL LIBRO alla presenza delle Autorità

ORE 09.30 -  GLI AUTORI DELLA GRANDE GUERRA – Introduzione storica e contestualizzazione  del Festival - DOTT. LORENZO SALIMBENI Giornalista Ricercatore storico  – MAURO DEPETRONI

ORE 10.00 – “LE GROTTE DELLA GRANDE GUERRA” con MAURIZIO RADACICH CAT TRIESTE, FRANCO GHERLIZZA CAT TRIESTE, RINALDO STRADI GRUPPO SPELEOLOGICO FLONDAR http://www.cat.ts.it  www.flondar.it

ORE 11.00 – “STORIE DI GUERRA TRA FANTASIA E REALTA’ – di VIVIANA MARINI  – Narrativa per ragazzi – Sono trascorsi 100 anni da quella che è stata una guerra devastante. L’obiettivo dell’autore è quello di avvicinare in maniera “soft” i ragazzi delle scuole elementari e medie a ciò che la guerra (ogni guerra) in se rappresenta: orrore, distruzione, morte.

ORE 11.30 – “NEL FIUME DELLA NOTTE” di PIETRO SPIRITO   - Ediciclo editore -  E’ un viaggio lungo il corso del Timavo dalle sorgenti alle foci, fra la Croazia e l’estremo lembo a nord est dell’Italia, seguendo il fiume carsico sia in superficie sia nel sottosuolo. E come in moderno viaggio al centro della Terra le scoperte, le suggestioni, i misteri si susseguono e si intrecciano dalla luce al buio e poi di nuov alla luce, in una ricerca che diventa avventura dell’anima. Considerato il fiume più corto dell’Italia, visto che le risorgive e la foce praticamente coincidono, in realtà il fiume Timavo è lungo più di cento chilometri, unisce tre Stati, ha due nomi e lungo il suo tragitto, quello noto e quello sconosciuto, si sono accavallati secoli di guerre, genti, traffici, culture e religioni. Dagli antichi romani ai cavalieri ottomani, dalle guerre napoleoniche al primo e al secondo conflitto mondiale fino alla recente guerra d’indipendenza della Slovenia dalla Jugoslavia, il fiume carsico più misterioso e studiato del mondo è il simbolo di ciò che unisce e divide, appare e scompare, di frontiere rese fragili e mobili della storia e di una natura che non si lascia addomesticare. http://www.pietrospirito.it/

 ORE 14.30 – “IL CASO DUBSKY” di GIUSEPPE MATSCHING – Edizioni la LAGUNA Cronaca della prigionia in Italia durante la I Guerra Mondiale del conte Heinrich Dubsky, fervente austriacante. Storia di una famiglia mitteleuropea al tramonto dell'Impero austro-ungarico.

ORE 16.30 – “144 E D’INTORNI” - DOTT. PAOLO GROPUZZO - AVIANI & AVIANI EDITORI www.avianieditori.com

ORE 18.00 - “LA GUERRA AEREA da Caporetto a Vittorio Veneto “24 ottobre 1914 - 4 novembre 1918” - di PIERO SORE' – AVIANI & AVIANI EDITORI - Dopo il libro "L'aviazione nel Nord-Est", l'autore ha voluto approfondirne una parte, analizzando lo sviluppo dell'aviazione durante la Grande Guerra. Per fare ciò, ha scelto il periodo più significativo, quello che va da Caporetto alla fine della guerra e ciò perché il periodo precedente era tecnicamente poco rilevante, mentre nell'ultimo anno di guerra lo sviluppo degli aerei austro-tedeschi, francesi, italiani e inglesi è stato notevole. Con questo libro, l'autore non ha voluto raccontare le glorie della guerra aerea, ma la forza e le carenze dei mezzi e degli uomini e la simbiosi degli aerei con l'esercito che combatteva a terra. All'inizio, l'aereo sembrava un mezzo debole e di scarso interesse ma, rivelatosi come l'occhio indiscreto e pericoloso del nemico, fu subito duramente combattuto dai vari schieramenti, che a loro volta si impegnavano per aumentarne le prestazioni e il controllo nei cieli. E stata proprio questa partenza, a far crescere enormemente tutta l'aviazione.  www.avianieditori.com

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti


gli orari potrebbero subire delle variazioni
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DOMENICA 29 NOVEMBRE 2015

CENTRO DI PROMOZIONE TERRITORIALE SISTIANA
Gli incontri con gli autori

ORE 09.00 -  GLI AUTORI DELLA GRANDE GUERRA – Introduzione storica e contestualizzazione  del Festival - DOTT. STEFANO GAMBAROTTO Direttore Istituto per il Risorgimento di Treviso  – MAURO DEPETRONI Gruppo Ermada Flavio Vidonis

 ORE 11.00 – “LE BOMBE A MANO AUSTROTEDESCHE” DI BRUNO MARCUZZO – GASPARI EDITORI Dalla prima bomba sperimentale del 1907 alle bombe a mano contro i tank, il libro definitivo sulle bombe a mano tedesche impiegate durante la Prima guerra mondiale con informazioni, documenti e foto inedite, discriminando il materiale effettivamente usato sul fronte italiano. Una guida essenziale, utile ai collezionisti, ai musei e agli storici. http://www.gasparieditore.it/

ORE 14.00 – Presentazione del Catalogo della mostra “ISONZO LE DODICI BATTAGLIE” realizzato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis all’interno del medesimo progetto sostenuto dalla Provincia di Trieste nell’ambito del Bando valorizzazione della Cultura del Territorio e dei suoi siti di pregio. Interverranno MASSIMO ROMITA e AURELIANO BARNABA DEL GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS – www.gruppoermadavf.blogspot.it

ORE 15.00 - “LA GUERRA VISTA DA UN IDIOTA” DI GIUSEPPE PERSONENI con SERGIO SPAGNOLO del Comitato Pro Chiesa di Plava  e PAOLO POLLANZI dell’Associazione ZENOBI. Giuseppe Personeni, probo notaio in Bergamo avrebbe potuto pubblicare le sue memorie nel 1919 quando era facile parlare male della guerra. Scelse di pubblicarle nel 1922, alla vigilia della marcia su Roma ma, all’uscita dalla tipografia, trovò la polizia che, chiamata da qualcuno che la guerra l’aveva combattuta fra le “scartoffie”, sottopose il libro a provvedimento di sequestro. “La guerra vista da un idiota” dipinge uno stato d'animo comune a molti combattenti fino a Caporetto, affermando che le persone intelligenti che hanno vista e sentita differentemente la guerra prima di quell’evento sono state poche; tanto è vero che se fossero state molte, Caporetto non sarebbe un capitolo doloroso della storia dell’Italia. Dedica questi ricordi ai suoi compagni d'arme con i quali condivise la trincea a Selz, Monte Sei Busi, Monfalcone, sull’Altipiano di Asiago e sulla Bainsizza, descrivendo la guerra degli “idioti”, gli ufficiali di complemento che potevano tranquillamente andare al creatore senza sconvolgere i quadri degli effettivi.

ORE 16.00 – “LA DOMENICA DEL CORRIERE ALLA GRANDE GUERRA DEGLI ALTRI – PROF. ENRICO FOLISI – GASPARI EDITORI  I disegni a colori che Achille Beltrame realizza per la Domenica del Corriere, dall'attentato di Sarajevo all'entrata italiana in guerra, tra arte e cronaca, fanno conoscere i diversi fronti, le armi e gli eserciti che si confrontano nel nuovo grande conflitto in corso alla gente comune, e diventano un grande affresco bellico e insieme un momento importante nel dibattito tra neutralismo e interventismo, che si sviluppa in Italia prima della dichiarazione di guerra all'Austria-Ungheria. http://www.gasparieditore.it/

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti
gli orari potrebbero subire delle variazioni
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SABATO 28 E DOMENICA 29 NOVEMBRE 2015

Le mostre al CASTELLO DI DUINO

PRESSO LA SALA RILKE – LA MOSTRA “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE” -  nei pannelli espositivi della Mostra troviamo una presentazione del territorio teatro degli eventi ed un’attenta cronologia delle battaglie dell'Isonzo che è stata sviluppata grazie al contributo del dr. Stefano Gambarotto Presidente dell’Istituto del Risorgimento di Treviso, corredata da immagini d’epoca riconducibili agli eventi descritti, messi a disposizione dallo stesso Istituto e da numerosi cultori della materia.  Nel dettaglio il percorso scientifico sviluppa la storia che in circa due anni di guerra si è concentrata sul fronte isontino dal giugno del 1915 al settembre del 1917, tra il Monte Rombon ed il mare, quella che una cronologia già introdotta all’epoca dei fatti ha suddiviso in dodici eventi, le famose Dodici Battaglie dell’Isonzo. Le prime quattro si svolsero nel 1915, cinque nel 1916 tra cui la sesta che portò alla presa di Gorizia, tre nel 1917: l’ultima, la dodicesima, è l’evento riferito ai fatti d’arme di Caporetto. WWW.ISONZO19151918.BLOGSPOT.IT  La mostra rientra nel progetto “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE” sostenuto dalla Provincia di Trieste nell’ambito del Bando valorizzazione della Cultura del Territorio e dei suoi siti di pregio.  

PRESSO IL FOYER DEL CENTRO CONGRESSI – LA MOSTRA “DA CAPPELLE DI GUERRA A SIMBOLI DI PACE” La mostra consiste in una raccolta di foto ed immagini, scattate dall’autore Tullio Poiana dell’Associazione Amici dell’Isonzo,  in un itinerario simbolico che parte dalle Cappelle di Guerra in Ungheria, Slovenia e Italia attraverso quello che è stato l’Isonzo Front della Grande Guerra. Nel mezzo di questo percorso vi sono anche foto che riprendono i Cimiteri di Guerra e i Monumenti ai Caduti in memoria di quanti hanno donato la loro vita per quegli ideali di Patria che rappresentavano. Con questi fotogrammi, l’autore ha voluto mantenere sempre vivo il ricordo di Tutti i CADUTI della Grande Guerra e rinsaldare anche per le generazioni future, legami di Pace e tolleranza. Non deve sorprendere il fatto che nei luoghi di guerra sorgano delle Cappelle che sono simboli di Pace, se si considerano i combattenti come UOMINI. WWW.ISONZOSOCA.BLOGSPOT.IT . La mostra rientra nel progetto ISONZO SOČA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE sostenuto dalla Regione Autonoma Fvg nell’ambito del Bando relativo alle Celebrazioni della Grande Guerra in FVG.

Per l’ingresso al Castello a prezzo scontato passare al Centro di Promozione Territoriale al ritiro del coupon info 040208120 - (orario 09.30 – 16.00) www.castellodiduinonellagrandeguerra.blogspot.it

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DOMENICA 29 NOVEMBRE ORE 18.00

AUDITORIUM DEL COLLEGIO DEL MONDO UNITO DELL’ADRIATICO

Concerto corale

“ECO DELLE TRINCEE… CENT’ANNI DOPO”

Nell’anniversario della Grande Guerra, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e il Coro S. Ignazio di Gorizia nell'ambito del Progetto ISONZO SOČA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE sostenuto dalla Regione Autonoma Fvg, organizzano una rassegna corale a tappe in Italia e all’Estero per la commemorazione di coloro che hanno perso la vita sulle nostre terre durante il primo conflitto mondiale.
La forza di un canto nato spesso durante una trepidante vigilia di una battaglia o dopo un cruento scontro, può, forse meglio di un saggio o di un diario, superare le barriere del tempo e rendersi testimone, ad imperitura memoria, di ciò che accadde cent’anni fa.  
"Vogliamo raccogliere l’eredità di chi visse, soffrì e perse la vita durante la Grande Guerra, ad un passo dal cielo; grazie alle voci di oggi facciamo così un viaggio nel tempo e proviamo a rivivere, in modo estremamente toccante, le stesse emozioni, gli stessi battiti del cuore di questi uomini".

All’Auditorium del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico

 partecipano

CORO DEL COLLEGIO DEL MONDO UNITO DELL’ADRIATICO

ASSOCIAZIONE CORALE R.M. RILKE

CORO S. IGNAZIO DI GORIZIA

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti
info 328499460 – 3886449114 www.isonzosoca.blogspot.it

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I LUOGHI

Il Castello di Duino

Arroccato su uno sperone carsico a picco sul mare, con un panorama mozzafiato su tutto il golfo di Trieste, il Castello di Duino è un’affascinante meta turistica immersa nella natura, tra storia, cultura e nobiltà. La sua bellezza è accresciuta anche da quell’atmosfera calda e gioiosa data dalla presenza dei proprietari, i componenti della nobile famiglia della Torre e Tasso (Von Thurn und Taxis).
Dal luglio del 2003 i principi della Torre e Tasso hanno deciso di aprire al pubblico per visite guidate (ma anche per cene di gala, matrimoni, convegni, mostre d’arte e concerti) sia il parco (con i suoi viali romantici, decorati da statue e reperti archeologici, con le terrazze e gli spalti aperti sull’immensità del mare) sia gran parte della loro signorile dimora ricca d’importanti capolavori d’arte e raffinati cimeli storici.
Il Castello di Duino fu eretto nel 1300 sulle rovine di un avamposto romano del III secolo d.C.  e dal 1600 ha preso a poco a poco quella connotazione di polo umanistico che mantiene tuttora. Nonostante sia stato ricostruito dopo le distruzioni della Prima Guerra Mondiale, il castello ha una storia antica e suggestiva. Ugone VI, capitano dei Duchi d’Asburgo, nel 1832, quando Trieste si offrì in dedizione alla casata degli Asburgo, divenne il capitano della città. Dopo la sua morte il suo castello, il vecchio castello di Duino passò al casato dei Walsee, che lo abbandonò per trasferirsi nel castello “nuovo”, più grande e idoneo alle loro esigenze. Nel 1472 il castello passò in mano all’imperatore Federico III e poi cambiò di nuovo proprietari: divenne una delle magioni della nobile famiglia degli Hoffer. Alla fine del XVI secolo, però, la casata si estinse e il castello, unitamente al feudo, furono ceduti a Raimondo VI della Torre. Praticamente ad ogni passaggio di mano il castello fu modificato, rimaneggiato, restaurato. Oggi si presenta come un fascinoso insieme di edifici e di epoche diverse, stretto intorno ad un cortile con un loggiato e chiuso da alti muraglioni di cinta bastionati. Ad impreziosirlo, sul lato mare, una strepitosa terrazza.
Numerosi gli ospiti illustri del passato: Elisabetta d’Austria (Sissi), l’arciduca Francesco Ferdinando, i conti di Chambord, Johann Strass, Franz Listz, Hugo von Hofmannsthal, Gabriele D’Annunzio, Paul Valery, e, soprattutto il poeta ermetico Rainer Maria Rilke che qui compose le prime due delle sue famose Elegie Duinesi.
Il percorso turistico all’interno del Castello si snoda lungo 18 sale ricche di testimonianze che raccontano la storia dei principi della Torre e Tasso.
Di particolare rilievo la scala del Palladio (vero capolavoro di architettura), il fortepiano del 1810 suonato da Listz e il suggestivo panorama che si gode dai bastioni a picco sul mare e dalla torre trecentesca. Di grande interesse anche il bunker costruito durante la Seconda Guerra Mondiale nella roccia nel parco del Castello e che, grazie a pazienti e delicati lavori di recupero e di restauro conservativo, è stato trasformato in un suggestivo mini museo  con cimeli d’epoca  che sono esposti in una grande sala (ben 400 metri quadrati) scavata a 18 metri di profondità.

martedì 10 novembre 2015

AVIANI & AVIANI EDITORE PRESENTE ALL'EDIZIONE 2015 DEL FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA

Anche la prestigiosa casa editrice AVIANI & AVIANI sarà presente alla seconda edizione del Festival del Libro della Grande Guerra in programma a Duino Aurisina dal 28 al 29 novembre promosso da GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS in collaborazione con LA TRADOTTA DEL FVG








La nostra storia

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Nel 1878 Giovanni Fulvio aprì a Cividale del Friuli (UD) un’attività di stampa per pubblicare i libretti delle commedie dell’amico veneziano Giacinto Gallina.
Quasi cento anni dopo, nel 1973, si ripropone l’avventura; da “una costola” dell’azienda di stampa Grafiche Fulvio spa  si stacca l’attività editoriale.
La storia è il nostro “cavallo di battaglia”

Aviani & Aviani editori
Via Tricesimo, 184/7
c/o Arti grafiche Fulvio srl
33100  UDINE
telefono: 0432.884057
mobile: 348.9056272
fax: 0432.479918
Aviani & Aviani editori è il marchio editoriale di:
Pack Print snc
p.zza XX settembre, 23
c/o STUDIO CAPORALE
33100 UDINE
p. iva 02457460307
IT 78 T 02008 63751 000100844891



La Guerra Aerea da Caporetto a Vittorio Veneto 24 ottobre 1917 – 4 novembre 1918

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Prima Guerra Mondiale. Dopo il successo del suo precedente libro “L’aviazione nel Nord-Est”, con il quale ha ottenuto il premio letterario “Giulio Douhet”, l’autore ha voluto approfondirne una parte, analizzando lo sviluppo dell’aviazione durante la Grande Guerra. Per fare ciò, ha scelto il periodo più significativo, quello che va da Caporetto alla fine della guerra e ciò perché il periodo precedente era tecnicamente poco rilevante, mentre nell’ultimo anno di guerra lo sviluppo degli aerei austro-tedeschi, francesi, italiani e inglesi è stato notevole.
Con questo libro, l’autore non ha voluto raccontare le glorie della guerra aerea, ma la forza e le carenze dei mezzi e degli uomini e la simbiosi degli aerei con l’esercito che combatteva a terra.
All’inizio, l’aereo sembrava un mezzo debole e di scarso interesse ma, rivelatosi come l’occhio indiscreto e pericoloso del nemico, fu subito duramente combattuto dai vari schieramenti, che a loro volta si impegnavano per aumentarne le prestazioni e il controllo nei cieli. È stata proprio questa partenza, a far crescere enormemente tutta l’aviazione.
LA GUERRA AEREA DA CAPORETTO A VITTORIO VENETO
24 OTTOBRE 1917 – 4 NOVEMBRE 1918
Autore: Piero Soré
Formato: 21×29,7cm
Volume: cartonato
Pagine: 360
ISBN: 978-88-7772-207-2

venerdì 2 ottobre 2015

AL FESTIVAL DEL LIBRO LA PRESENTAZIONE DEL CATALOGO DELLA MOSTRA "ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE"






IN OCCASIONE DI DUINO&BOOK 2015 2° FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA IN PROGRAMMA A DUINO A NOVEMBRE CI SARA' LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO CATALOGO DELLA MOSTRA "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE"



giovedì 1 ottobre 2015

A NOVEMBRE 2015 IL 2° FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA DUINO&BOOK



All'Auditorium del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico e al Castello di Duino, il 28 e 29 novembre 2015 torna la seconda edizione del FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA - DUINO & BOOK 2015


INFO

LATRADOTTAFVG@LIBERO.IT




mercoledì 11 marzo 2015

IL CONCERTO "ECO DELLE TRINCEE ... CENT'ANNI DOPO"

CONCERTO “ECO DALLE TRINCEE…CENT’ANNI DOPO”
DOMENICA 15 MARZO ORE 21.00 

Sala del Consiglio del Comune di Farra d'Isonzo
 Piazza Vittorio Emanuele III, 10, 
34072 Farra d'Isonzo


Il Coro “S. Ignazio” nel 100° anniversario della fine della Grande Guerra, organizza, nell'ambito del Progetto ERMADA 1914 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE, una rassegna corale in commemorazione di coloro che hanno perso la vita sulle nostre terre durante il primo conflitto mondiale.

La forza di un canto nato spesso durante una trepidante vigilia di una battaglia o dopo un cruento scontro, può, forse meglio di un saggio o di un diario, superare le barriere del tempo e rendersi testimone, ad imperitura memoria, di ciò che accadde cent’anni fa. In particolare anche a Gorizia la guerrà inizio nell’estate del 1914.

"Vogliamo raccogliere l’eredità di chi visse, soffrì e perse la vita durante la Grande Guerra, ad un passo dal cielo; grazie alle voci di oggi facciamo così un viaggio nel tempo e proviamo a rivivere, in modo estremamente toccante, le stesse emozioni, gli stessi battiti del cuore di questi uomini".

Con la partecipazione del 

CORO S.IGNAZIO di Gorizia 
CORO ANA Cive di Paularo - dirige Stefani Federica






Il Coro "Cive" (Silvestro Faleschini) ANA di Paularo è stato fondato nel 2005 da un gruppo di alpini appassionati di canti alpini e di montagna che si ritrova per cantare la tradizione popolare friulana, carnica in particolare, e alpina. Il coro è stato intitolato a Silvestro Faleschini “Cive”, che è stato il principale ideatore e costruttore di questa iniziativa.
Questo complesso è composto attualmente da 18 coristi con una fascia di età compresa tra i 32 e i 77 anni e diretto fin dalla sua costituzione dal Prof. Francesco Di Bernardo. Si è esibito in diverse manifestazioni in Italia ed in Austria. Si propone di cantare i canti di naia e di guerra, canti commoventi, splendidi, unici da cantare, con la vocalità con cui sono stati scritti, come li intonavano i loro nonni e i loro padri sul Carso nella Prima Guerra Mondiale, quelli che anche gli alpini della Seconda Guerra Mondiale cantavano in Grecia ed in Albania, nella campagna di Russia, quelli che intonavano sotto la tenda o in trincea o in marcia sotto la neve e con lo zaino in spalla o lassù di sentinella a fare la guardia, nelle pause tra un combattimento e l’altro e che dalle vette ammantate di neve un eco irreale trasportava a valle sino alle trincee dei fanti e dei bersaglieri. Vuole mantenere le loro originali e tradizionali caratteristiche, la loro suggestione profonda, senza variazioni, moderazioni, senza l’uso predominante del falsetto.

VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE A FARRA D'ISONZO

ERMADA 1914 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE
Gli appuntamenti a FARRA D’ISONZO

 Comunicato stampa


Dopo l’importante e significativa esposizione  presso il   prestigioso PALAZZO TADEA di Spilimbergo, che sta riscuotendo un successo di critica e di pubblico, e a ridosso dell’apertura della mostra (13 marzo)  “IL CASTELLO DI DUINO DALLE ELEGIE DEL RILKE ALLAGRANDE GUERRA e i GRAFFITI E LE FORTIFICAZIONI"  al CASTELLO DI DUINO,  sabato 14 marzo alle ore 11.00 presso la Sala del Consiglio Comunale di FARRA D’ISONZO, il SINDACO ALESSANDRO FABBRO, il Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis MASSIMO ROMITA, e MAURO DEPETRONI e il PROF. ADRIANO PAPO  apriranno l’estratto della mostra  VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE. 

La mostra è principalmente la presentazione del lavoro di recupero, ripristino e di valorizzazione dei manufatti riconducibili alla prima guerra mondiale presenti sull’Ermada e sul Carso.

Il Monte Ermada si trova oggi nella parte nord occidentale della provincia di Trieste nel territorio del comune di Duino Aurisina, mentre le sue propaggini orientali sono in territorio sloveno. L’Ermada, ultimo baluardo dell’Imperial Regio Esercito Austro Ungarico sulla strada per Trieste, costituì durante il primo conflitto mondiale un insuperabile obiettivo militare, contro il quale si infransero senza successo gli assalti dei soldati italiani.

L’esercito austro-ungarico, organizzato sulla difensiva, lo aveva trasformato in una fortezza munita di ricoveri sotterranei ed armata di artiglierie occultate agli occhi dell’avversario

Nell’arco temporale che viene periodizzato dal 1914 all’autunno 1917, le popolazioni autoctone subirono privazioni e dovettero abbandonare i propri nuclei abitati e le zone di produzione agricola per far spazio all’insediamento di opere militari difensive che, di fatto, divennero un’insormontabile linea di fronte mai conquistata o superata dalle truppe italiane. 

L’area oggi si presenta ricca di testimonianze “immobili” dei fatti, negli ultimi anni recuperate e riportate alla luce da un gruppo di volontari. Molte di queste strutture, grazie al lavoro infaticabile dei volontari della Società Alpina delle Giulie, tra questi anche Flavio Vidonis a cui è dedicato il nome del sodalizio di Visogliano, pur a distanza di quasi cent’anni, e nonostante l’incuria della natura e del tempo, sono ritornati alla luce.

La mostra vuole rendere visibile il risultato di questo lavoro, così come quelli dei progetti di riqualificazione delle trincee e della raccolta delle testimonianze della Grande Guerra nella Venezia Giulia.

La mostra è inserita all’interno del ProgettoERMADA 1914 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE, coordinato dal GruppoErmada Flavio Vidonis e finanziato dalla Regione Autonoma Fvg, progetto nato con l’intento di valorizzare questo territorio ed il suo patrimonio storico e culturale e raccoglie 26 partner per oltre 15 eventi.

Nei pannelli fotografici che compongono la mostra di FARRA d’ISONZO  sarà possibile trovare:

-          I lavori di ripristino dell’Alpina delle Giulie Gruppo Cavità; 


-     I percorsi tematici della Grande Guerra nel Friuli Venezia Giulia, collegati alle dodici battaglie dell’Isonzo. Dolina dei Bersaglieri, Trincerone sul Monte Sei Busi, il Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone e la novità dei Pannelli dedicati al MONTE FORTIN in località Farra d’Isonzo partner del Progetto realizzati in collaborazione con Marco Meneghini del Centro Ricerche “C.Seppenhofer “ di GORIZIA. Il territorio e le fortificazioni sull’Ermada,  e nell’Area del Goriziano

 Nelle bacheche, invece, verranno presentati: Libri, pubblicazioni e documenti inerenti l’Ermada nonché GIORNALI DELL'EPOCA,  reperti rinvenuti durante gli scavi che in parte sono riferiti alla vita quotidiana del soldato, come gavette e stoviglie, in parte riferiti agli strumenti di guerra.
· Ed infine il nuovo plastico collegato a pannelli didattici relativo al Cannone Skoda 38 che era collocato a Ceroglie dell’Ermada. 

La mostra rimarrà aperte negli orari di apertura degli uffici comunali.

A seguire  DOMENICA 15 MARZO ALLE ORE 21.00 presso la Sala del Consiglio Comunale concerto del CORO SANT’IGNAZIO di GORIZIA.


Sabato 21 marzo sempre nell’ambito della stessa iniziativa,  presso il Museo diDocumentazione della Civiltà Contadina Friulana, doppio appuntamento:

Alle ore 10.00 “Le gallerie del Monte Fortin” conferenza a cura dello speleologo MARCO MENEGHINI del Centro Ricerche “C. Seppenhofer” di Gorizia e curatore del Catasto nazionale cavità artificiali.

Alle ore 11.00 – Visita delle Gallerie del Monte Fortin.


A tutti coloro che intendessero partecipare alla visita alle cannoniere  si consiglia di attrezzarsi con calzature adeguate ed eventuale torcia. La salità alle cannoniere è impervia, sarà a disposizione un trasporto con fuoristrada a cura dell’Associazione GFI AlpeAdria.

  
Info 3886449114