mercoledì 26 ottobre 2022
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martedì 18 ottobre 2022
21 e 22 Ottobre 2022 - Amber Wine Festival - Castello di San Giusto
Il castello di San Giusto a Trieste venerdì 21 e sabato 22 ottobre, dalle ore 14.00 alle ore 21.00, ospiterà la prima edizione dell’“Amber Wine Festival”, rassegna interamente dedicato ai vini bianchi prodotti con il processo della macerazione prolungata.
All’importante appuntamento, che si propone di diventare l’evento internazionale di riferimento per i vini bianchi macerati, saranno presenti 40 produttori provenienti da Italia, Slovenia e Croazia che presenteranno al pubblico i loro vini, da degustare in abbinamento a un ricco assortimento di specialità culinarie e gastronomiche del territorio proposte da una quindicina di produttori alimentari e chef.
La rassegna internazionale interamente dedicata ai vini ambrati, in programma nella suggestiva cornice del castello di San Giusto e negli ambienti storici dell’ex Bottega del Vino e dei Bastioni Lalio e Fiorito, è stata presentata oggi (lunedì 17 ottobre) nella sala giunta del Comune di Trieste. Sono intervenuti all’incontro con la stampa - nel corso del quale sono stati illustrati i dettagli della manifestazione, annunciate le aziende internazionali presenti e anticipati alcuni dei gustosi abbinamenti culinari che accompagneranno le degustazioni - l’Assessore comunale alla Cultura, Giorgio Rossi, Diego Colarich, presidente dell'Associazione Culturale ForevenTS e Tomi Kresevic, presidente del comitato organizzatore.
La degustazione - è stato detto - si presenterà come un'esperienza enogastronomica di altissimo livello. Riunirà infatti viticoltori, produttori di primizie e specialità culinarie che, in armonia con il territorio, condividono gli stessi valori, dando vita a piatti tradizionali di vario genere.
A impreziosire la prima edizione di Amber Wine sarà la presenza del Campione del mondo di taglio del prosciutto crudo Mirko Giannella. Il giovane tagliatore romano è anche Maestro di taglio e fondatore della prima Accademia italiana dedicata al mondo del taglio professionale del prosciutto crudo.
“Si tratta – hanno rilevato Colarich e Kresevic – di un evento rivolto a un pubblico di appassionati che, oltre alla degustazione dei vini, va alla ricerca del contatto personale con produttori di fama mondiale.
“I vini ambrati – hanno spiegato - sono vini bianchi che vengono prodotti con il processo della macerazione prolungata, durante la quale il mosto in fermentazione rimane a lungo in contatto con le bucce. Le macerazioni vanno da qualche giorno a diversi mesi. Il mosto in fermentazione trae dalle bucce le sostanze che arricchiscono il profumo e il sapore dando ai vini corposità e carattere. È un processo di coltivazione tradizionale che nelle zone dell'Istria, del Carso, della Valle del Vipacco e del Collio raccoglie l'eccellenza mondiale dei produttori di questi vini”.
Sono sempre più numerosi – è stato rilevato - gli appassionati dei vini bianchi macerati, dei quali Trieste, con l'Amber Wine Festival, intende diventare la capitale onoraria. Un ambizioso progetto che prevede una rigorosa selezione di vitivinicoltori tra i migliori al mondo, che, nelle loro piccole aziende familiari, producono vini di carattere come chi li crea. Uomini che hanno fatto una scelta indirizzata alla preservazione naturale dei vigneti e della natura circostante. Sono i vignaioli che con i loro vini hanno reso il nostro territorio un punto cardinale dell’eccellenza mondiale, facendolo conoscere in tutto il mondo. Abbinando alle tradizioni l’esperienza e le conoscenze modern, si ha la consapevolezza che la qualità delle uve è fondamentale per ottenere un vino buono e sincero”.
“I vini bianchi macerati hanno già conquistato gli appassionati di tutto il mondo. E’ per questo motivo – ha commentato l’assessore comunale alla cultura e al turismo, Giorgio Rossi - che il Comune di Trieste, che con questa Amministrazione guarda sempre con maggiore attenzione al turismo internazionale e intende favorirne lo sviluppo, ha deciso di co-organizzare il Festival, mettendo a disposizione il castello di San Giusto e offrendo così ai viticoltori presenti l’opportunità di presentare l’eccellenza mondiale dei vini ambrati nella fantastica cornice del Castello e godendo di una favolosa vista sulla città e sul golfo di Trieste”.
L’assessore Rossi ha sottolineato infine “l’importanza di entrare in una nuova era della nostra storia, perseguendo obiettivi comuni e dove - finalmente senza confini - possiamo arricchire assieme il nostro patrimonio culturale. Lo conferma la presenza al Festival dei migliori vignaioli sloveni del Carso triestino e del Collio e di quelli italiani dell'Istria”.
In considerazione del numero limitato di visitatori, per garantire il massimo dell'esperienza è consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita su: https://biglietteria.
Maggiori informazioni sul festival, l'elenco dei partecipanti e le novità sono disponibili sul sito www.amberwinefestival.com e sul profilo Facebook di Amber Wine Festival.
Saranno presenti i produttori:
Dal Friuli Venezia Giulia
Damijan Podversic
Dario Prinčič
Franco Terpin
Gravner
Kristian Keber
Klanjšček
La Castellada
Merlak
Nicolini
Paraschos
Radikon
Radovic
Ronco Severo
Škerk
Škerlj
Zidarich
Da altre regioni italiane
Abbazia San Giorgio
Jacopo Stigliano
Podere Pradarolo
Tröpfltalhof
Dalla Slovenia
Anže
Čotar
Gordia
Janko Štekar
Klabjan
Kukanja
Matej Švara
Movia
Nando
Renčel
Rojac
Slavček
Štemberger
Šuman
Šumenjak
Zaro
Dalla Croazia
Clai
Roxanich
A curare la parte gastronomica saranno:
Caffè Vatta e Bar X
Dinko
Eppinger Caffè
Comus
Edi Zobec
Folpo
ZIdaric
Excelsior
Placito Risano
Magno
Dr Truffle
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lunedì 10 ottobre 2022
15 ottobre - "Il Secolo della Famiglia Tonnies"
IL SECOLO DELLA FAMIGLIA
TÖNNIES
Prefazione
Gli storici che scrivono dello sviluppo delle città, citano i loro ideatori, gli urbanisti, gli architetti, gli ingegneri e, a volte, anche i politici, ma dimenticano quasi sempre i loro costruttori. Chi ha costruito la Parigi di Haussman, chi ha costruito la Barcellona di Cerda, chi ha modernizzato la Vienna di Wagner, chi ha contribuito alla ricostruzione della Lubiana di Hribar dopo il terremoto? In ogni caso, la costruzione delle città non può che essere una collaborazione, il risultato delle aspirazioni dei visionari, delle capacità dei progettisti, delle aspettative dei clienti e del prodotto dei costruttori. Ma non si tratta solo di questo. Un altro dei ruoli più importanti dei costruttori è quello di creare monumenti urbani. Si tratta di edifici monumentali di particolare importanza che diventano punti di riferimento permanenti della città e della sua storia. I monumenti urbani modellano le piazze e le strade principali della città, conferendo allo spazio pubblico un carattere e una visibilità speciali. A questi monumenti si legano la comunità e la memoria collettiva della città. Questi edifici vengono costruiti con particolare cura per dare l'impressione che siano eterni, per sempre sottolineando la volontà di mettersi alla prova di chi ha voluto ardentemente quella costruzione. Quindi questi edifici, grazie al loro stile e progettazione, ma anche alla raffinata costruzione, diventano pietre miliari nello sviluppo della cultura e della tecnologia costruttiva di un certo periodo storico. Solo con tali monumenti urbani la società può identificarsi e dimostrare il proprio sviluppo.
I costruttori, in realtà, contemporaneamente costruiscono e sviluppano le città. Inoltre, il ruolo dei costruttori sale di importanza quando i progetti su cui lavorano sono più impegnativi e imponenti.
Il contributo dell'impresa edile della famiglia Tönnies è particolarmente prezioso, eccezionale e inestimabile. La maggior parte dei numerosi edifici costruiti dall'azienda erano all'avanguardia non solo per la loro architettura ma anche per la loro costruzione. L'azienda costruì edifici pubblici, palazzi residenziali ed edifici industriali, che al tempo, erano gli edifici più famosi, più belli e più grandi della città.
Nel periodo antecedente il terremoto di Lubiana, i Tönnies costruirono nel lubianese, per conto della Kranjska stavbna družba (Società edile Carniola) un teatro dell'opera, un palazzo della banca ed edifici residenziali borghesi. Questi progetti vennero portati al termine, grazie a investitori tedeschi, nel prestigioso quartiere che oggi va dall’attuale Slovenska cesta fino al parco Tivoli. Quartiere che è ancora oggi uno dei posti più cosmopoliti di Lubiana.
L'eccellenza del lavoro dell'azienda si riflette nei lavori di finitura delle facciate in vari stili storici e soprattutto nella decorazione di edifici in stile Liberty. Nell'ambito della ricostruzione della città dopo il terremoto, Tönnies and Sons ha anche costruito edifici famosi nella continuazione della rete cittadina sul lato est di Slovenska cesta, dove venne sviluppato un elegante quartiere Art Nouveau di stile uniforme e tecnologia moderna basata sul design urbano dall'architetto Maks Fabiani. Questo era un progetto congiunto dell'élite economica e culturale della borghesia slovena d’allora, che aveva bisogno di architetti e costruttori slavi capaci. E fu proprio con l'Art Nouveau e i suoi fantasiosi motivi vegetali e le ricche decorazioni delle facciate che i costruttori poterono sfruttare a pieno la produzione industriale di massa e l'uso delle nuove materie prime: ferro, acciaio, vetro e cemento armato. La sperimentazione con nuove forme di spazi, composizioni dinamiche, nuove costruzioni, nuove forme di decorazione Art Nouveau presentavano, ai costruttori dell'epoca, sfide sia tecnologiche che intellettuali. Pertanto, non sorprende che l'azienda Tönnies sia stata anche incaricata di costruire edifici prestigiosi sulle piazze Prešeren e Mestni trg, vicino al famoso Ponte dei Draghi, sulla Bleiweisova cesta, e nel quartiere di Vrtača.
Lo sviluppo dell'azienda della famiglia Tönnies si è legato allo sviluppo della città sin dal principio - così come cresceva e si modernizzava la capitale, lo stesso accadeva per l'impresa edile. Al momento giusto, l'azienda era pronta a introdurre una metodologia di costruzione industrializzata e avanzata, supportata da una catena di produzione dalla materia prima al mattone, all'elemento costruttivo e alla sua installazione. Integrando sistematicamente l'estrazione delle materie prime, la produzione di prodotti semifiniti e degli elementi costruttivi, l'impresa edile ha dominato sempre più l'intero processo di costruzione integrato, supervisionato l'attuazione e garantito la qualità dell’opera. Con il suo sviluppo e le sue innovazioni, l'azienda ha da un lato innalzato il livello tecnologico e artigianale di costruzione e dall'altro ha incoraggiato lo sviluppo della concorrenza nell'edilizia slovena. Molti degli edifici costruiti dai Tönnies a Lubiana sono diventati monumenti urbani che commemorano le piazze e le strade principali della città in fiore. Allo stesso tempo, sono un memoriale permanente del costruttore visionario e industriale di successo Gustav Tönnies e dei suoi discendenti. La presente collezione esporrà il loro contributo allo sviluppo dell'industrializzazione e della cultura edilizia in Slovenia, sicuramente in modo più completo della silenziosa testimonianza dell'architettura dei monumenti urbani.
Sabato 15 ottobre alle ore inizio 10.30
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15 ottobre - ANTEPRIMA... VERSO KAMEN!
ore 16.00 - ritrovo presso il Municipio di Aurisina Cave
ob 16.00 – začetek pred županstvom v Nabrežini Kamnolomi
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8 ottobre - Storie di Pietre di Graz
Due giorni di dirette da Graz con la nostra inviata Linda Simeone che ci ha portato nel cuore della città raccontandoci l'importanza che ha avuto in passato per la diffusione della pietra di Aurisina per tutto l'impero Austroungarico.
La stazione di Graz, inaugurata proprio nel 1847 è stata fondamentale per lo spostamento della pietra in tutto il territorio.
Ecco i link alle dirette
https://www.facebook.com/duinobook/videos/791839898603787
https://fb.watch/g3vzPvvRQS/
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8 ottobre - "Prepotto. I racconti dello Schioppettino"
PREMIAZIONI CONCORSO "Prepotto. I racconti dello Schioppettino
La premiazione sarà preceduta dalla presentazione della collana “Sgorloniana”, edita da Morganti e dedicata al grande scrittore friulano Carlo Sgorlon.
info https://i-racconti-dello-
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