venerdì 30 aprile 2021

03/05 Storie di Pietre 2021: presentazione volume "AURISINA VIAGGIO FOTOGRAFICO NEL PAESE DELLA PIETRA" // in diretta facebook //

3 maggio ore 11.00 sulla Pagina Facebook di Duino&Book (LINK) in diretta dalla Camera di Commercio della Venezia Giulia. 

Il Video è disponibile anche sul canale YouTube (Link) a partire dal 5 maggio.

CONF. STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL VOLUME FOTOGRAFICO 
AURISINA VIAGGIO FOTOGRAFICO NEL PAESE DELLA PIETRA” 

Con il saluto dell’Assessore Regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli alla presenza di Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia,  , del dott. Francesco Slocovich, Presidente della Fondazione Casali, del Sindaco di Duino Aurisina Daniela Pallotta verrà presentato il volume fotografico “Aurisina Viaggio Fotografico nel paese della pietra” edito dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, ideato da Massimo Romita Presidente del sodalizio e realizzato da Linda Simeone, direttrice de Le Vie delle Foto con la partecipazione dei fotografi  Roberto Turel, Cristina Roberti, Lucio Ulian, Lucia Lalovich, Paolo Tanze, Linda Simeone e Aureliano Barnaba e delle Aziende del Marmo di Duino Aurisina vede interventi di Roberto Filipaz, Giorgia Pinna e Bruno Ricamo.

Il libro offre uno spaccato in immagini della vita di Aurisina/Nabrežina, o Nabresina come veniva chiamata ai tempi che furono. il luogo dove si continua oggi, dopo oltre 2000 anni, ad estrarre la pietra che ha impreziosito stazioni, edifici e monumenti d’Italia e del mondo; quella la pietra che è servita per la costruzione di Aquileia. Un libro fotografico che racconta, attraverso gli scatti, o meglio le emozioni visive che gli appassionati fotografi vedono sui luoghi della pietra di Aurisina e dei suoi protagonisti. Le millenarie Cave, i manufatti, gli attrezzi da lavoro, ma anche le tracce di pietra sul Carso, e il Paese di Aurisina, museo a cielo aperto, dove i ballatoi, le cornici delle finestre, le grondaie in pietra adornano le case nella perfetta architettura del Carso, nell’armonia del tempo che passa.

Il volume è stato realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali.

Il libro è stato realizzato in italiano sloveno e tedesco.

Duino&Book è promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e si svolge grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Promozione delle attività culturali – iniziative progettuali 2021 per le manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica e si avvale di diversi e specifici contributi nelle varie sezioni per la loro realizzazione.

👉per la presentazione di tutta la rassegna "Storie di Pietre 2021" clicca qui

👉per scaricare il programma di "Storie Di Pietre 2021" in PDF clicca qui

👉clicca qui per il Video della conferenza stampa di presentazione del 26 aprile 2021 

👉clicca qui per la rassegna stampa








bancastaranzano.it

FOTO DELLA CONFERENZA STAMPA DEL 3 MAGGIO







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02/05 Storie di Pietre 2021: "Ode alla pietre e ai pescatori" Letture&Musiche - H. 15.00 -

2 maggio ore 15.00 sulla Pagina Facebook di Duino&Book (LINK)

Il Video è disponibile anche sul canale YouTube dalle ore 15 del 2 maggio (LINK)

LETTURE e MUSICHE “ODE ALLE PIETRE ED AI PESCATORI”

Appuntamento di letture e poesie di autori italiani e sloveni ad Aurisina – con la collaborazione della Jus Nabresina Gmeinde Comunella di Aurisina e dell’Università della Terza Età.  L’appuntamento, introdotto dal Presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita e dal Professore Zvonko Legisa, vedrà la partecipazione di Lino Schepis (Presidente dell’Unitre di Trieste, Romana Olivo, responsabile dell’Unitre Duino Aurisina, Igor Zadnik, Presidente della Comunella Jus Nabrezina Gmeinde interventi musicali di Martina Feri, Matej Gruden, Aljoša Saksida dall'album "Nabrežina, ti rodni moj kraj!". l 18 Aprile del 1893 nacque, ad Aurisina, Igo Gruden uno dei massimi poeti sloveni i cui versi hanno spesso descritto il suo amore per il Carso ed il paese natio.  Alla figura del poeta è dedicato un importante circolo culturale #skdigogruden la cui attività è volta anche a far conoscere gli scritti del letterato, scritti che nel 2019 sono stati musicati nel CD "O Nabrežina, ti rodni moj kraj".  

 Il percorso didattico è costituito da un itinerario circolare che inizia e si conclude presso la scuola media Igo Gruden. Si tratta di una passeggiata nella storia, nella cultura e nella natura di Aurisina: sei chilometri da percorrere tra undici punti di interesse, scelti, selezionati e studiati dagli allievi della scuola media statale Igo Gruden di Aurisina. Il percorso didattico è collegato al Sentiero dei Pescatori di Aurisina, itinerario particolarmente caro al celebre poeta sloveno Igo Gruden.

Duino&Book è promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e si svolge grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Promozione delle attività culturali – iniziative progettuali 2021 per le manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica e si avvale di diversi e specifici contributi nelle varie sezioni per la loro realizzazione.  L’evento del 2 maggio vede la collaborazione della Jus Nabresina Gmeinde Comunella di Aurisina e dell’Università della Terza Età,  del Lions Club Duino Aurisina, del Ajser 2000, del Circolo Culturale Sloveno Igo Gruden e del Skd Sokol.

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altri Link utili:

http://jus.nabresina.it/it

https://www.uni3trieste.it/

L’Università della Terza Età di Trieste nasce nell’ottobre 1982, su iniziativa del Lions Club di Trieste, che intendeva celebrare con un “service” importante i 25 anni dalla fondazione del Lions Club triestino..Sin dal primo ufficiale “Bollettino dell’Università della Terza Età”, il primo Presidente, Danilo Dobrina, elencando le attività, le funzioni e le finalità di questa Associazione, metteva in evidenza la necessità di corrispondere, con queste attività e funzioni, ad un vero e proprio “bisogno sociale”. Una formidabile intuizione, rispetto alla previsione del nuovo testo dell’art. 118 della Costituzione, riscritto vent’anni dopo, nel 2001, ed una consonanza perfetta ed armoniosa con esso, nella parte in cui riconosce alla “autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati”, la facoltà di svolgere “attività di interesse generale”, sulla base del principio di sussidiarietà. E’ stato proprio per soddisfare un bisogno di sussidiarietà che è stata istituita formalmente l’Università della Terza Età, il cui atto costitutivo è stato sottoscritto dai soci fondatori sotto gli auspici delle istituzioni e del mondo accademico triestino; questi i nomi di chi in quell’avventura ha scommesso sin dall’inizio: Claudio Bevilacqua, Antonio Cocco, Francesco Saverio Feruglio, Paolo Fusaroli, Costantino Giacchetti, Mario Pini, Francesco Ramponi, Guido Salvi, Marino Visintin, Danilo Dobrina, Eraldo Bevilacqua. Nomi che ci spiegano come abbia potuto prender vita l’Università della Terza Età, inserendosi a pieno titolo, con il passare degli anni, in quella categoria di associazioni di promozione sociale che la legge 7 dicembre 2000, n. 383, ha definito “espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo”, riconoscendone il “carattere sociale, civile, culturale e di ricerca etica e spirituale”. Il bisogno di sussidiarietà intuito dai fondatori ha determinato la grande partecipazione che ha contraddistinto sin dall’inizio la storia della nostra Università: gli iscritti al primo Anno Accademico furono, inaspettatamente, più di cinquecento, e la crescita seguitò anche negli anni successivi, tanto da superare in breve tempo i 1000 iscritti, e provocando crescenti problemi di carenza di sedi e di aule, risolti, in parte, soltanto nel 1990, quando, grazie alla concessione del Fondo Trieste e all’aiuto di operatori quali la Cassa di Risparmio di Trieste e la Stock s.p.a., l’Università ha potuto trasferire le proprie attività nell’attuale sede di via del Lazzaretto Vecchio. Le successive acquisizioni, del 2002 e del 2012, realizzate senza particolari aiuti e sostegni finanziari pubblici, ci hanno consentito di allargare la sede al piano superiore, dotandoci dell’attuale sede, forte di 10 aule capienti e comode, di adeguati spazi per uffici e servizi. Il resto è la storia degli uomini e delle donne che hanno fatto grande questa Associazione, credendo in un progetto educativo lontano dagli stereotipi delle lezioni ex cathedra, investendo in un disegno di servizio alla persona che rifugge lo schema che vede la Pubblica Amministrazione quale unico erogatore di servizi, titolare esclusivo dell’interesse pubblico. Nel 2004 è stata aperta la sezione di Muggia, nel 2008 quella di Duino Aurisina.

I 30 anni di attività della sede di Trieste e i 10 anni della sede di Muggia sono stati festeggiati anche con manifestazioni pubbliche con una notevole partecipazione di pubblico. E’ storia recente la nascita di Uni3trieste News,il giornale on line collegato a questo sito, che copre le attività di Uni3 Trieste, nelle tre sedi, incentrate sui corsi e sui laboratori, sulla Biblioteca, sulle conferenze, sugli spettacoli, sui viaggi e sui servizi offerti agli iscritti. Attualmente, in vista del traguardo di 40 di vita, UNI 3 conta su circa 2000 iscritti ai corsi ed ai laboratori, di cui 270 a Muggia e 110 a Duino Aurisina, nonché su oltre 250 docenti e su 40 assistenti. L’attività può essere riassunta in: 350 corsi, relativi a 72 materie, suddivise in 12 indirizzi, 41 laboratori, con 6479 ore di lezione erogate, e 93.016 presenze complessive. Sono attive forme di collaborazione con quasi tutti gli istituti scientifici aventi sede nella provincia di Trieste, con il Teatro Verdi, con tutti i teatri di prosa della città, che ci permettono di offrire agli iscritti programmi riservati specificamente a loro. Concludiamo questa breve sintesi storica riprendendo le parole di uno dei soci fondatori – Mario Pini – secondo il quale lo spirito che Danilo Dobrina ha infuso alla “sua” Università – che oggi porta il suo nome – costituisce il legato più vivo della sua opera, chiaramente espresso nel primo Bollettino dell’Università, alla cui lettura rimandiamo.







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giovedì 29 aprile 2021

01/05 #StorieDiPietre2021 : "Omaggio a Nabresina" (concerto) - H 18.00 -

 1 maggio ore 18.00 sulla Pagina Facebook di Duino&Book (LINK)

Il Video è disponibile anche sul canale YouTube dalle ore 18 del 1 maggio (LINK)

CONCERTO “OMAGGIO A NABRESINA”

Il primo dei diciannove eventi di Duino&book Storie di Pietre, parte proprio dal cuore di Aurisina, dal Paese Vecchio di Nabresina come veniva chiamata la località famosa per le Cave in tutto il Mondo. Nelle Cave di Aurisina e nel cuore del Paese Vecchio di Aurisina, spettacolare scenario di opere d’arte a cielo aperto, le storie racchiuse negli edifici del borgo e nelle attività artigiane che affondano le loro radici in quei tempi di boom economico sentiremo echeggiare canzoni dialetti e lingue diverse cent’anni fa rappresentavano uno spaccato delle genti che lavoravano sul territorio. Le pietre raccontano le Canzoni. L’appuntamento, presentato dal Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Massimo Romita vedrà un importante introduzione storica della pietra e delle cave di Aurisina del Professor Zvonko Legisa, ideatore del Percorso didattico e profondo conoscitore del territorio comunale, socio del Circolo Culturale Sloveno Skd “Igo Gruden”). Un concerto virtuale attraverso canzoni in italiano, sloveno, friulano, triestino bisiacco in onore e ricordo delle genti che lavoravano la pietra ad Aurisina. “Ascolta - canti calabri e friulani dalla pietra echeggian, suonan vibrando. L'orecchio ho teso - oh, vorrei gridare da Aurisina fin giungere a Sistiana” recitava in una delle sue poesie il Poeta Igo Gruden”. Il primo coro il Fantje izpod Grmade di Duino Aurisina che faranno ascoltare l'esecuzone di tre brani: Grmada Kres,  l' autore del testo è Štefan Tonkli,  e la musica di Zorko Harej, Temna noč,  testo popolare di San Dorligo della Valle, musica di Ignacij Ota A ća? , canto poplare dell'isola di Brazza , musica di Rado Siminiti.  Il secondo coro l’Associazione Corale Rainer Maria Rilke di Duino Aurisina Ave Maria ko bi jaz zvon, Cercheremo, i colori del  Carso. Il terzo coro l’Associazione Corale S.Ignazio di Gorizia con “La stele - versi di F. Escher musica di M. Macchi” “De Trieste fino a Zara” - armonizzazione M. Macchi e “La mula de Parenzo”.

Duino&Book è promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e si svolge grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Promozione delle attività culturali – iniziative progettuali 2021 per le manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica e si avvale di diversi e specifici contributi nelle varie sezioni per la loro realizzazione.  L’evento del 1° maggio vede la collaborazione oltre che dei cori   Fantje izpod Grmade, l’Associazione Corale Rainer Maria Rilke, l’Associazione Corale S.Ignazio di Gorizia, del Lions Club Duino Aurisina, del Ajser 2000, del Circolo Culturale Sloveno Igo Gruden e del Skd Sokol.

👉per il comunicato stampa di presentazione clicca qui

👉gli eventi on-line possono essere seguiti sulla pagina facebook di duino&book, clicca qui per visualizzare la pagina

👉per scaricare il programma in PDF clicca qui

👉clicca qui per il Video della conferenza stampa del 26 aprile 

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I CORI

L’Associazione Corale Rainer Maria Rilke

Il coro Rilke viene fondato nel 1992, per volonta’ della direttrice Barbara Corbatto e di alcuni amici soliti accompagnare la liturgia domenicale, il primo concerto di Natale riscuote un tale successo da entusiasmare i coristi al proseguio. Nel corso degli anni il numero dei partecipanti si incrementa fino al raggiungimento di ventisette elementi, e’ allora che il coro viene trasformato in associazione corale. I concerti si intensificano avendo come unico filo conduttore la beneficenza. Viene invitato infatti ad organizzare concerti per la raccolta di fondi a favore di Amnesty International, croce Rossa Italiana, Ant, Anvolt e tantissimi altri, affiancando cori locali, nazionali ed internazionali. Il repertorio spazia tra il sacro e profano, la canzone popolare in varie lingue, i gospel e gli spiritual ed e’ proprio con questi ultimi che il coro riscuote maggiori successi. Il coro ha partecipato per ben cinque volte al Festival internazionale di canto corale Alta Pusteria. Ha partecipato ai concerti per l'Avvento nella citta' di Salisburgo ed ai concerti per l'Avvento nella citta' di Vienna, esibendosi nella Rathaus assieme a cori di fama internazionale, riscuotendo un particolare successo con i brani popolari in varie lingue , e' stato invitato ad esibirsi nel duomo di Santo Stefano per un concerto di musica sacra, ricevendo particolare interesse di pubblico. E' stato scelto per accompagnare l'opera Elisir d'amore messa in scena dal maestro Svab con l'Accademia lirica di S.Croce e quale coro supporter del gruppo B&B band durante il Festival della canzone bisiaca. Ha partecipato inoltre al festival internazionale "cantate Budapest" esibendosi nel famoso teatro Urani. Dalla sua fondazione ha come apuntamenti fissi il concerto Note di Natale giunto alla sua XXVI edizione ed il concerto Note d’estate nella seconda settimana di giugno, giunto alla sua XXIII edizione. Ha cantato con alcuni dei più grandi gruppi corali italiani. Per festeggiare i 25 anni di coralità ha ospitato i Crodaioli di Bepi De Marzi ed il Vòs de mont di Marco Maiero ad un evento eccezionale, un concerto in ensamble che si è tenuto nella Basilica di San Giovanni in Tuba, presso le foci del Timavo, preceduto da una conferenza sulla coralità, che i due maestri, Maiero e De Marzi, hanno tenuto presso il castello di Duino.Un successo eclatante. Fin dagli inizi e’ sempre stato egregiamente diretto dalla prof.ssa Barbara Corbatto , diplomata in pianoforte presso il conservatorio Tartini di Trieste ed in didattica musicale presso il conservatorio Tomadini di Udine. Si avvale inoltre della professionalita' del pianista Jan Grbec. Il nostro coro accompagna qualsiasi liturgia, viene chiamato ad esibirsi in occasione di matrimoni, S.S.Messe, funerali ecc. L’associazione corale non ha scopi di lucro e dalla sua fondazione continua con uno spirito di amicizia e solidarieta’ di gruppo, e’ aperto a qualsiasi persona decidesse di intraprendere l’attivita’ corale.

 

https://www.facebook.com/groups/59031921699/

L’Associazione Corale S. Ignazio di Gorizia

l Coro “S. Ignazio” è sorto nel 1956 presso l’omonima Chiesa a Gorizia. E’ stato, da sempre, protagonista con lusinghieri riscontri nelle attività culturali e corali in Italia ed all’Estero. Il repertorio verte sullo studio della polifonia sacra e profana, classica, moderna e contemporanea, senza dimenticare il canto popolare. Nel corso degli anni ha promosso numerosi scambi culturali ed ha partecipato a rassegne canore e concorsi, ottenendo sempre risultati. Da febbraio del 2006, anno della celebrazione dei cinquant’anni dalla fondazione del Coro, la direzione è stata affidata a Liviano BRUMAT, allievo del prof. Stanislao Jericijo. Sotto la direzione del nuovo maestro il coro si è esibito in svariati concerti, anche all’ estero. A novembre organizza una rassegna corale, che è ormai giunta alla sua XXXVa edizione, dedicata a Santa Cecilia patrona della Musica. Da alcuni anni collabora con altre realtà del territorioi al progetto “Il Racconto dei canti della Grande Guerra”, dove i cori, accompagnati da letture e racconti, riportano i canti cari alla tradizione delle diverse anime dell'antico Litorale. Di notevole importanza è stato il progetto portato avanti dal Coro S.Ignazio nel 2011 con la stampa del volume dedicato all’oratorio del maestro Vittorio Toniutti “La gloria di Ermacora e Fortunato” ed i relativi concerti per soli, coro ed orchestra eseguiti ad Hermagor. Aquileia e Gorizia. A dicembre poi il progetto è stato presentato a Bucarest in collaborazione con la Filarmonica Georghe Enescu di Bucarest presso il famoso teatro Ateneul Roman con grande successo di pubblico e di critica.

https://www.facebook.com/Coro-S-Ignazio-Gorizia-508167439332644/

Coro maschile Fantje izpod Grmade

Coro a voci pari maschili  - repertorio prevalente popolare - anno di fondazione1966 - associato a Zveza cerkvenih pevskih zborov - Trst

https://www.facebook.com/Fantje-izpod-Grmade-102901898179567










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mercoledì 28 aprile 2021

le FOTO e VIDEO della presentazione di Duino&Book, Storie di Pietre, di Angeli e di Vini 2021 // 26 aprile 2021 //

Duino&Book, Storie di Pietre, di Angeli e di Vini 2021 è stata presentata in conferenza stampa il 26 aprile 2021 presso il DoubleTree By Hilton di Trieste : ecco alcuni scatti dell'evento ed il video completo della presentazione. Per tutti gli altri dettagli e per il programma vedi i links qui sotto riportati.

👉per il comunicato stampa di presentazione clicca qui

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martedì 27 aprile 2021

il programma di "Duino&Book, storie di Pietre, di Angeli e di Vini 2021" (maggio > dicembre)

 

8° DUINO&BOOK, STORIE DI PIETRE, DI ANGELI E DI VINI

Manifestazione di divulgazione della cultura umanistica 2021 che nell’arco di otto mesi, dal 1° maggio coinvolgerà cinque nazioni europee (Italia, Austria, Slovenia, Croazia e Germania), nove regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Piemonte e Liguria) e numerose città e capitali nazionali ed estere

👉per il comunicato stampa di presentazione clicca qui

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#STORIEDIPIETRE 1 – 18 MAGGIO 2021


PROGRAMMA

 

1 MAGGIO 2021 ORE 18.00 ONLINE SUI CANALI SOCIAL DUINO BOOK AURISINA

CONCERTO “OMAGGIO A NABRESINA”

 L’appuntamento, introdotto dal Presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita e dal Professor Zvonko Legisa, vedrà la partecipazione dell’Associazione Corale R. M. Rilke (TS), dell’Associazione Corale Sant’ignazio (GO) e del Coro Fantje Izpod Grmade (TS). Nelle Cave di Aurisina e nel cuore del Paese Vecchio di Aurisina, spettacolare scenario di opere d’arte a cielo aperto, le storie racchiuse negli edifici del borgo e nelle attività artigiane che affondano le loro radici in quei tempi di boom economico sentiranno echeggiare canzoni dialetti e lingue diverse cent’anni fa rappresentavano uno spaccato delle genti che lavoravano sul territorio.

LINK all'evento

 

2 MAGGIO 2021 ORE 15.00 ONLINE SUI CANALI SOCIAL DUINOBOOK - AURISINA  

LETTURE e MUSICHE “ODE ALLE PIETRE ED AI PESCATORI”

Appuntamento di letture e poesie di autori italiani e sloveni ad Aurisina – con la collaborazione della Jus Nabrezina Gmeinde Comunella di Aurisina e dell’Università della Terza Età.  L’appuntamento, introdotto dal Presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita e dal Professore Zvonko Legisa, vedrà la partecipazione di Lino Schepis (Presidente dell’Unitre di Trieste, Romana Olivo, responsabile dell’Unitre Duino Aurisina, Igor Zadnik, Presidente della Comunella Jus Nabrezina Gmeinde interventi musicali di   Martina Feri, Matej Gruden, Aljoša Saksida, dall'Album "Nabrežina, ti rodni non kraj!".  Il percorso didattico è costituito da un itinerario circolare che inizia e si conclude presso la scuola media Igo Gruden. Si tratta di una passeggiata nella storia, nella cultura e nella natura di Aurisina: sei chilometri da percorrere tra undici punti di interesse, scelti, selezionati e studiati dagli allievi della scuola media statale Igo Gruden di Aurisina. Il percorso didattico è collegato al Sentiero dei Pescatori di Aurisina, itinerario particolarmente caro al celebre poeta sloveno Igo Gruden.

LINK all' evento


3 MAGGIO 2021 ORE 11.00 CONFERENZA STAMPA ONLINE IN DIRETTA dalla Camera di Commercio della Venezia Giulia

PRESENTAZIONE DEL VOLUME fotografico “AURISINA IL PAESE DELLA PIETRA” 

Alla presenza di Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia e dell’Assessore Regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, del dott. Francesco Slocovich, Presidente della Fondazione Casali, verrà presentato il volume fotografico Aurisina il paese della pietra” edito dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, ideato da Massimo Romita e realizzato da Linda Simeone, direttrice de Le Vie delle Foto con la partecipazione dei fotografi  Roberto Turel, Cristina Roberti, Lucio Ulian, Lucia Lalovich, Paolo Tanze, Linda Simeone e Aureliano Barnaba e delle Aziende del Marmo di Duino Aurisina. Sono previsti interventi di Roberto Filipaz, Giorgia Pinna e Bruno Ricamo. Il libro offre uno spaccato in immagini della vita di Aurisina/Nabrežina, o Nabresina come veniva chiamata ai tempi che furono. il luogo dove si continua oggi, dopo oltre 2000 anni, ad estrarre la pietra che ha impreziosito stazioni, edifici e monumenti d’Italia e del mondo; quella la pietra che è servita per la costruzione di Aquileia. Un libro fotografico che racconta, attraverso gli scatti, i luoghi della pietra di Aurisina e dei suoi protagonisti. Il volume è stato realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali.


4 MAGGIO 2021 ORE 18.00 ON LINE SUI CANALI SOCIAL DI DUINOBOOK- AURISINA/TRIESTE/TERRACINA/RAVENNA 

STORIE DI PIETRE E DI ROMA” -   Conferenza Online

Introdotti dal Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Massimo Romita interverranno da Trieste la Soprintendente per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio del FVG, Simonetta Bonomi e l’Archeologa Paola Ventura, da Terracina il Sindaco Roberta Tintari,  l’Assessore alla Cultura, Barbara Cerilli e il Direttore del Museo Città di Terracina Ilaria Bruni  da Ravenna il Sindaco Michele de Pascale, l’Assessore con delega alla Cultura, Elsa Signorino e l’Arch. Sandra Manara - Direttore del Mausoleo di Teodorico e del Palazzo di Teodorico. Un incontro tra luoghi diversi, ma uniti dalla storia, di Roma, che ha caratterizzato luoghi e simboli del territorio. Luoghi legati alle Pietre un percorso di storia, archeologia e architettura attraverso le parole di importanti personaggi della nostra Italia.

LINK all'evento


5 MAGGIO 2021 ORE 18.00 ON LINE SUI CANALI SOCIAL DI DUINOBOOK- VENEZIA

STORIE DI PIETRE A VENEZIA” -   Conferenza Online

Introdotti dal Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Massimo Romita interverranno l’architetto Roberto Filipaz e direttamente da Venezia il Prof.ssore Lorenzo Lazzarini dello IUAV di VENEZIA che ci farà conoscere le pietre di Aurisina a Venezia. Una pietra usata nell’Alto Medioevo veneziano, anch’essa da Altino, ma forse anche di cavatura primaria, è la pietra di Aurisina, proveniente dalle cave dell’omonimo paese vicino a Trieste; si tratta di un calcare compatto, fossilifero, molto impiegato nell’antichità romana in tutta la parte centro-orientale della pianura padana, a ovest fino a Milano, e a sud lungo la costa adriatica fino a Fano e nelle città romane dell’altra parte dell’Adriatico, da Capodistria a Zara.

LINK all'evento


6 MAGGIO 2021 ORE 18.00 ONLINE SUI CANALI SOCIAL DI DUINOBOOK – VARESE/NORCIA/AURISINA

“STORIE DI PIETRE” DOCUFILM 

E’ prevista una videointervista con il Sindaco Daniela Pallotta e con Alessandro Leone, regista e autore del Docufilm con proiezione di parti del filmato. Frascaro, frazione di Norcia. Il terremoto che tanta devastazione ha portato non ha smesso, seppure con intensità nettamente minore, a far sentire la propria presenza. Il documentario mostra come questa comunità non abbia abbandonato il territorio e come, ognuno con le proprie modalità, cerchi di recuperare ciò che costituisce le proprie radici. C'è chi tiene in ordine, pietra dopo pietra, un eremo che condivide con il Signore, chi scava praticamente senza attrezzi tra le macerie di una chiesa e chi cerca lacerti di una tela dipinta nel passato che emergono a poco a poco. Intanto la vita prosegue nelle abitazioni provvisorie in attesa di un'altra sistemazione.

LINK all'evento 

 

 7 MAGGIO 2021 ORE 10.00 ONLINE SUI CANALI SOCIAL DUINO BOOK – TIMAVO/ERMADA/UDINE/VITTORIO VENETO

ALLA RICERCA DEL MILITE IGNOTO LE PIETRE RACCONTANO LA STORIA - PRESENTAZIONE VOLUME CON LA PRESENZA DELL’AUTORE

Che cosa del passato è così importante da dover rimanere nella memoria per sempre? In quali ricordi si trovano custoditi i fondamenti della nostra identità? In quale modo la coscienza di sé permette alla collettività e ai suoi membri di percepirsi come unità? Nel centenario della traslazione della Salma del Milite Ignoto, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con Gaspari Editore ha dato luce alla ristampa del prezioso volume di Lorenzo Cadeddu “Alla ricerca del Milite Ignoto”. Le pietraie del Carso raccontano le tristi vicende della decima e undicesima battaglia dell’Isonzo che ha visto il Flondar e l’Ermada scenari di un tragico conflitto. L’appuntamento vedrà l’introduzione di Massimo Romita e gli interventi di Paolo Gaspari, Mauro Depetroni e dell’autore, Lorenzo Cadeddu.

LINK all'evento 


8/9 MAGGIO 2021 ORE 11 TOUR DI VIENNA ONLINE SUI CANALI SOCIAL DUINOBOOK

TOUR DI VIENNA SUI MONUMENTI IN PIETRA DI AURISINA

Presentazione a Vienna (Austria) del Progetto in collaborazione con il delegato del Gruppo Ermada di Vienna Michael Friendl,   insieme a Linda Simeone e Margherita Fillini  nelle due giornate un tour virtuale sui palazzi di Vienna realizzati con la Pietra di Aurisina.


10 MAGGIO 2021 ORE 18.00 ON LINE SUL CANALE YOUTUBE STORIA E MEMORIA DI BOLOGNA

“LA PIETRA DI AURISINA NEI MONUMENTI DI BOLOGNA”

https://www.youtube.com/channel/UCeNaAgYKJc7lB9qWdoaZIyg

L’appuntamento, introdotto da Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada, vedrà la partecipazione di Otello Sangiorgi, responsabile del Museo civico del Risorgimento di Bologna, Lucia Vanghi, restauratrice esperta in conservazione preventiva, Associazione Amici della Certosa, Giuseppe Maria Bargossi, Professore Alma Mater - Università di Bologna, Roberto Martorelli - Museo civico del Risorgimento di Bologna. Riprese Video e montaggio di Luca Maria Papi Vecchi – Museo civico del Risorgimento di Bologna. Nel Cretaceo superiore, circa 100 milioni di anni fa, al posto di Duino, Aurisina e di tutto il Carso triestino c’era in un mare, poco profondo e ricco di vita. I resti degli organismi, conchiglie e frammenti di esse, accumulati nel corso di milioni di anni, in seguito alla loro cementazione operata da calcite CaCO3, si trasformarono in rocce calcaree di centinaia di metri di spessore. Le collezioni di Petrografia applicata del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali e del Museo di Mineralogia dell’Università di Bologna espongono centinaia di marmette lucidate di rocce ornamentali che comprendono anche i calcari provenienti da Aurisina. Si tratta di calcari fossiliferi e di breccioline calcaree compatte, perfettamente cementate e sonore alla percussione, estratte ad Aurisina nelle cave attive già durante l’Impero Romano. Le varietà più pregiate, note come Aurisina Statuaria, Aurisina Granitello e Aurisina Fiorita, furono impiegate come rocce ornamentali nelle città romane di Tergeste e Aquileia e si diffusero lungo la costa adriatica fino a Ravenna e Ariminum e nella stessa Bononia. Caduto l’Impero, il loro impiego non cessò, ma continuò anche con gli Ostrogoti, i Longobardi e la Repubblica di Venezia. Riprese poi nel 1845 sotto l’Impero Austro-Ungarico fino ai nostri giorni. Il Museo Archeologico di Bologna conserva splendidi reperti in Pietra di Aurisina scolpiti in età augustea, come il pregevole parapetto cilindrico del pozzo del liberto Apusulenus proveniente da Maccaretolo e l’imponente stele a edicola della famiglia dei Cornelii proveniente da Gavaseto (San Pietro in Casale). Anche la Basilica di Santo Stefano, nota come area sacra delle Sette Chiese, espone al centro del cortile porticato un grande bacile in Pietra di Aurisina detto “Catino di Pilato”, donato dal Re dei Longobardi Liutprando per raccogliere le offerte il Giovedì Santo. Il Museo Medievale di Bologna è ricco di reperti in Pietra di Aurisina, come le tre pregevoli sculture virili che circondano la colonna di sostegno di un’acquasantiera e la grande lapide sepolcrale del XV sec. di Geremia Angelelli, proveniente dal Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna. Nella stessa Certosa di Bologna si può anche ammirare l’antico sarcofago in Pietra di Aurisina acquistato dall’antiquario Adolfo Borghesani per la propria sepoltura.


 

11 MAGGIO 2021 – ORE 17.00 SAN GIOVANNI IN TUBA (SAGRATO) - Le pietre raccontano la Storia

PRESENTAZIONE DEL VOLUME “LA VIA FLAVIA A PIEDI”. Da Muggia ad Aquileia in 5 tappe (Ediciclo Editore)

Introduzione a cura di Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis. Interverranno Alessia del Bianco di Promoturismo FVG - Percorsi Religiosi, Moreno Zago - Turismo Religioso e gli autori, Alberto Fiorin e Diego Masiello. Sui resti di antichi tracciati romani, lì dove l’Europa si tuffa nell’Adriatico, un cammino che attraversa il Carso, costeggia il Golfo di Trieste, tocca importanti ambienti naturali e riserve protette, passa per la laguna di Grado, sfiora antiche basiliche e i castelli di Miramare e Duino per giungere ad Aquileia. Un percorso di 116 km, un pellegrinaggio spirituale certificato da una propria credenziale.

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12 MAGGIO 2021 – ORE 18.00 IN DIRETTA Da Villaggio del Pescatore – Ristorante «NON SO»   

PRESENTAZIONE DELLA 3^ EDIZIONE DEL LIBRO “TEMPUS EDAX RERUM, Roma e il Timavo” 

Con la partecipazione dell’Archeologa Paola Ventura della Soprintendenza per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio del FVG, di Rinaldo Stradi, Presidente del Gruppo Speleologico Flondar e di Valentina Degrassi, Archeologa, l’incontro sarà moderato da Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis. Edito dal Gruppo Speleologico Flondar, il libro deve il titolo a un motto di Virgilio sulla caducità delle cose realizzate dall’uomo. È una rassegna delle scoperte archeologiche effettuate sul territorio tra Monfalcone e Aurisina, dove sono numerose le tracce di edifici d’epoca romana, tra le quali varie ville abbellite da pavimentazioni musive. Di particolare interesse appaiono le stazioni di posta sulla consolare Via Gemina e il rinvenimento dei resti di due legionari del I secolo a.C. in un pozzo naturale presso Villaggio del Pescatore. Nel 2001 il volume è stato ampliato con l’aggiunta di un capitolo sui risultati delle ultime ricerche archeologiche sul complesso dei resti d’epoca romana del cosiddetto Castello d’Attila e con una rassegna delle grotte del Carso triestino in cui sono stati scoperti manufatti coevi. E’ stato anche rifatta la trattazione del sito del Mitreo, sulla base di nuove considerazione sul significato del tempio ipogeo. La terza edizione porta nuovi e importanti aggiornamenti.

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13 MAGGIO 2021 ORE 18.00 IN DIRETTA ONLINE SUI CANALI SOCIAL DUINOBOOK/CAPODISTRIA/AURISINA 

“MOSAICO ADRIATICO – PIETRA
- RACCONTI D’EUROPA” -   Conferenza/Video

Incontro transfrontaliero con Massimo Romita, Martina Vocci, giornalista di TV Koper Capodistria e Furio Finocchiaro, Geologo e Speleologo. L’Adriatico è un mare di pietra, un luogo in cui le rocce calcaree e arenacee sono parte fondamentale del panorama che si offre allo sguardo di un viaggiatore.  Per secoli la pietra bianca d’Istria ha rappresentato l’eccellenza e il prestigio nella costruzione degli edifici, ma soprattutto dei monumenti: non è un caso che il Mausoleo di Teodorico, re degli Ostrogoti, sia interamente composto di questo pregiato materiale che doveva imitare il palazzo di Diocleziano a Spalato. E a partire da questo dato, il viaggio di “Mosaico Adriatico” esplorerà diverse declinazioni del tema della pietra: protagonista sarà la natura geologica del territorio Alto Adriatico, che vede l’alternanza di bianchi calcari, come sul Carso, alle gialle marne-arenarie, particolarità che si nota anche sottoterra; lo straordinario monumento al lavoro dell’uomo che rappresentano i muretti a secco, dichiarati patrimonio dell’Unesco nel 2018, con le variazioni che si abbracciano il Carso fino ad arrivare giù nel Quarnero sull’isola di Veglia con i mrgari, legati alla pastorizia e all’allevamento; ultimo, ma non meno importante, uno dei simboli dell’Istria: l’Arena di Pola, anch’essa interamente costituita di pietra Bianca d’Istria. Non mancheranno preziosi contributi d’archivio fotografico con una piccola chicca: la collezione privata di Carlo Finocchiaro, per molti anni presidente della Commissione Grotte E. Boegan di Trieste, che con la sua macchina fotografica e il “mitico Tessar” ha fotografato il Carso dalla fine degli anni Quaranta fino a qualche decennio fa. Il tutto, condito dalle immancabili parole che raccontano la bellezza della diversità di queste terre plurali e dai confini mobili.

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14 MAGGIO 2021 – ORE 19.00 CONFERENZA ONLINE SUI CANALI SOCIAL AURISINA EX CANTINA PETELIN

DUINO&BOOK INCONTRA IL "FESTIVAL DEL VENTO E DELLA PIETRA"

Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis all'interno del Duino&BOOK Storie di Pietre ospita la presentazione di un grande evento promosso dall'Associazione CASA C.A.V.E. il "Festival del vento e della pietra" in partenariato con KARSIART FESTIVAL e il Comune di Duino Aurisina. In particolare sarà presentata l'attività svolta nell'ambito dei progetti "IL VIAGGIO DELLA PIETRA - DA AURISINA AL MONDO" e "L'ORO DEL CARSO - IL VINO", Residenze di scultura e di fotografia che hanno avuto luogo nel Comune di Duino Aurisina, nell’estate/autunno 2020. L'incontro, introdotto da Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, prevede la presentazione dell’attività e del progetto con la partecipazione di Annalisa D'Errico, Fabiola Faidiga, Maddalena Giuffrida Gabriele Ribis. L'incontro fornirà anche una preziosa occasione per illustrare il Tavolo condiviso e il Progetto work in progress finalizzati all'apertura del Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina.  Seguirà la proiezione del video del giornalista Simone Modugno, che riassume l'esperienza delle Residenze di scultura presso alcune Aziende del Marmo del territorio (Gramar Marmi, Marmi Fratelli Cortese, Tecnomarmi di Zandomeni). La serata proseguirà con la presentazione del libretto” IL VIAGGIO DELLA PIETRA - DA AURISINA AL MONDO" a cura del fotografo Massimo Goina e l’illustrazione del lavoro scultoreo degli artisti in residenza (Jacopo Bassi, Edi Carrer, Alberto Fiorin) a cura di Eva Comuzzi, con proiezione di fotografie.  A chiudere, la presentazione e proiezione del portfolio fotografico di Adriana Iaconcig, nell'ambito delle residenze di fotografia L'ORO DEL CARSO/IL VINO.


15 MAGGIO 2021 ORE 15.00 ONLINE  SUL CANALE YOUTUBE STORIA E MEMORIA DI BOLOGNA

 “CAMMINATA TRA I MONUMENTI DI BOLOGNA” 

CAMMINATA VIRTURALE TRA I MONUMENTI DI BOLOGNA

 

15/16 MAGGIO 2021 – GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

AURISINA/AURISINA CAVE 
(15 MAGGIO ORE 11.00 - 16 MAGGIO ORE 15.00)

 

16 MAGGIO ORE 10.00 ON LINE SUI CANALI SOCIAL DI DUINOBOOK MONTE ERMADA CASE KOHISCE

“SULL’ERMADA FIABE E LEGGENDE DEL CARSO” – INIZIATIVE DI LETTURA IN ITALIANO E SLOVENO

Monte Ermada – Case Kohisce. Ripercorrendo le immagini della Camminata storico naturalistica sull’Ermada promossa dal’Azienda Agricola Kohisce e da oltre 13 realtà coordinate dal Sk Devin, le splendide riproduzioni dei luoghi della Grande Guerra si alterneranno con gli appuntamenti di iniziative di lettura (in italiano e sloveno) dedicati ai bambini su leggende del Carso attraverso la collaborazione con l’Associazione Genitori delle Scuole di Duino Aurisina.


17 MAGGIO ORE 18 ON LINE SUI CANALI SOCIAL DUINOBOOK CIRCOLO CULTURALE SLOVENO IGO GRUDEN

 “QUEL CARSO FELICE” – LE PIETRE RACCONTANO POESIE 

Presentazione del volume “Quel Carso felice”, poesie e dialogo dedicato a Screčko Kosovel. Dialogherà con l’autore Christian Sinicco.


18 MAGGIO ORE 18.00 ON LINE SUI CANALI SOCIAL DUINO BOOK CASTELLO DI ALBANA (PREPOTTO)

“OMAGGIO ALLO SCHIOPETTINO”

Presentazione in anteprima del Concorso letterario dedicato ai vini alla terra alle pietre di Prepotto (UD)

 


#STORIEDIANGELI * 1 – 17 LUGLIO 2021

1° FESTIVAL DEGLI ANGELI

 Ispirato all’invocazione agli angeli delle Elegie Duinesi di Rilke e al Giudizio Universale, secondo il mito gli Angeli dell’Apocalisse suoneranno la tromba richiamando dal riposo i defunti dalla Chiesa di S. Giovanni in Tuba presso la Foce del Timavo, antichissimo luogo di culto.

Leggenda vuole che proprio quest’ultimo ispirò Dante, in esilio a Castelvecchio di Duino, che, visitando la risorgiva, intravide il percorso dell’Inferno.

Duino&Book esplorerà l’imperitura battaglia tra bene e male attraverso le parole, che connettono al mondo delle emozioni e del pensiero, della scienza e della religione, avvicinandoci così agli “Angeli”.


 

#STORIEDIVINI

1 SETTEMBRE 21- DICEMBRE 2021

APPUNTAMENTI D’AUTUNNO


"Come d'autunno si levan le foglie" cadendo dolcemente ritorniamo a una dimensione terrena. Il rosso del Carso simula le soglie dell’Inferno e DUINO&BOOK mette l’enogastronomia alla mercé delle “bramose canne” presentando libri ed eventi culturali in collaborazione con cantine del Carso, operatori turistici, e proloco. Ampie le tematiche affrontate in questa 3^ fase, compresi due intensi giorni di chiusura nello splendido Pavillon di Portopiccolo.



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