martedì 5 novembre 2024

LA MOSTRA DEDICATA ALLA PIETRA DI AURISINA, DEL CARSO E DELL'ISTRIA A LUBIANA

   


## Esplorando la Pietra: Da Lubiana a Trieste

La mostra “Da Lubiana a Trieste – La pietra di Aurisina, del Carso e dell’Istria, in Italia e nel mondo” è un viaggio affascinante nel cuore di un territorio ricco di storia, arte e artigianato. Ideata da Massimo Romita e promossa dal “Gruppo Ermada Flavio Vidonis”, questa esposizione promette di stupire chiunque la visiti. Grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste, il Comune di Duino Aurisina  e la Città di Lubiana, all'Associazione Sloveno- Svedese in persone di Milanka e Stojan Jakopič, quest'ultimo autore del libro sulla vita del principale costruttore di palazzi in tutto il mondo Gustav Toennis, oltre al supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, si apre un vero e proprio panorama culturale che unisce tradizioni e modernità. Le pietre, in questo contesto, non sono solo materiali da costruzione; diventano racconti viventi. Ognuna di esse ha una storia da narrare, dai palazzi storici di Trieste all’artigianato che si estende fino a Budapest, Francia, Austria e Stati Uniti. I pannelli espositivi, adornati con fotografie evocative, ci riportano indietro nel tempo, facendo riaffiorare immagini di antiche aziende e affreschi che raccontano la vita quotidiana di un’epoca passata. Seguendo il percorso dalla Slovenia ai monumenti di Trieste, scopriamo come questi materiali hanno plasmato edifici iconici, tra cui il maestoso Mausoleo di Teodorico. Non solo in Italia, ma anche in città lontane come Vienna e Sydney, la Pietra di Aurisina e del Carso trova la sua voce, portando con sé l’eleganza di una lavorazione artigianale che resiste nel tempo. Un tocco personale viene dall’esposizione di modellini realizzati dall’artista Umberto Radivo, che ha saputo catturare l’essenza di questi palazzi utilizzando solo le sue mani e qualche fotografia. In aggiunta, troviamo uno spazio dedicato alle aziende locali di marmo e agli scalpellini, veri protagonisti di questa avventura artistica. Le tre gigantografie delle Cave dall’alto, che separano le varie sezioni, offrono una vista spettacolare delle cave di Aurisina, Repen e Lipica, creando un collegamento visivo tra il passato e il presente. Insomma, questa mostra è un invito a esplorare, scoprire e apprezzare un patrimonio che parla il linguaggio universale della bellezza e dell’artigianato. Non perderti questa occasione unica di immergerti nella storia e nell’arte di un territorio straordinario!

 




Kamen 

Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina 

 Muzej nabrežinskega kamna in kamnolomov

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina


 Raziskovanje kamna: od Ljubljane do Trsta

 

 Razstava "Od Ljubljane do Trsta, nabrežinski, kraški in Istrski  kamen v Italiji in v svetu " je fascinantno popotovanje v osrčje ozemlja, bogatega z zgodovino, umetnostjo in obrtjo.  Ta razstava, ki jo je zasnoval Massimo Romita in jo je promovirala "Grupa Ermada Flavio Vidonis" , obljublja, da bo presenetila vsakogar, ki jo obišče.  Zahvaljujoč sodelovanju z občino Trst, Devin Nabrežina in Mestno občino Ljubljana ter Slovensko švedskemu društvu v osebah Milanke in Stojana Jakopiča, slednjemu avtorju knjige o življenju glavnega graditelja stavb na svetu Gustava Toennisa,  poleg podpore Furlanije Julijske krajine se odpira prava kulturna panorama, ki združuje tradicijo in sodobnost. 

Kamni v tem kontekstu niso samo gradbeni materiali; postanejo žive zgodbe. Vsak od njih ima svojo zgodbo, od zgodovinskih stavb do obrtniškega znanja v Ljubljani, Trstu in vse do Budimpešte, Francije, Avstrije in Združene države Amerike. Razstavni panoji, okrašeni z evokativnimi fotografijami, nas popeljejo v preteklost in vrnejo podobe starodavnih podjetij in fresk, ki pripovedujejo o vsakdanjem življenju pretekle dobe. 

Po poti iz Slovenije do tržaških spomenikov odkrivamo , kako so ti materiali oblikovali ikonične zgradbe, vključno z veličastnim Teodorikovim mavzolejem. Ne samo v Italiji, ampak tudi v oddaljenih mestih kot sta Dunaj in Sidney. Nabrežinski in kraški kamen najde svoj glas in s seboj prinaša eleganco rokodelskega postopka, ki se upira času.

Osebno noto prinaša razstava maket umetnika Umberta Radiva, ki je z rokami iz nekaj fotografij uspel ujeti bistvo teh zgradb. Poleg tega najdemo prostor, posvečen lokalnim kamnosekom in podjetjem, ki se s kamnom bavijo, pravim protagonistom te umetniške stroke. Trije veliki panoji kamnolomov, ki ločujejo različne dele, ponujajo spektakularen pogled na nabrežinske, repenske in lipiške kamnolome ter ustvarjajo vizualno povezavo med preteklostjo in sedanjostjo. 

Skratka, ta razstava je povabilo k raziskovanju, odkrivanju in cenitve dediščine, ki govori univerzalni jezik lepote in obrtniškega znanja. Ne zamudite te edinstvene priložnosti, da se poglobite v zgodovino in umetnost izjemnega ozemlja!




Kamen – Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina 

/ Muzej nabrežinskega kamna in kamnolomov

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina

## Exploring the Stone: From Ljubljana to Trieste

 

 The exhibition "From Ljubljana to Trieste – The stone of Aurisina, the Karst and Istria, in Italy and in the world" is a fascinating journey into the heart of a territory rich in history, art and craftsmanship. Conceived by Massimo Romita and promoted by the "Ermada Flavio Vidonis Group", this exhibition promises to amaze anyone who visits it. Thanks to the collaboration with the Municipality of Trieste and Duino Aurisina and the City of Ljubljana, to the Slovenian-Swedish Association, in the persons of Milanka and Stojan Jakopič, the latter being the author of the book about the life of the main builder of palaces worldwide, Gustav Toennis.as well as the support of the Friuli Venezia Giulia Region, a real cultural panorama opens up that combines traditions and modernity. Stones, in this context, are not just building materials; they become living stories. Each of them has a story to tell, from the historic buildings of Trieste to the craftsmanship that extends to Budapest, France, Austria and the United States.The exhibition panels, adorned with evocative photographs, take us back in time, bringing back images of ancient companies and frescoes that tell the daily life of a bygone era.Following the route from Slovenia to the monuments of Trieste, we discover how these materials have shaped iconic buildings, including the majestic Mausoleum of Theodoric. Not only in Italy, but also in distant cities such as Vienna and Sydney, the Stone of Aurisina and the Karst finds its voice, bringing with it the elegance of an artisanal process that resists over time. A personal touch comes from the exhibition of models made by the artist Umberto Radivo, who has been able to capture the essence of these buildings using only his hands and a few photographs. In addition, we find a space dedicated to local marble companies and stonemasons, the real protagonists of this artistic adventure. The three blow-ups of the quarries from above, which separate the various sections, offer a spectacular view of the quarries of Aurisina, Repen and Lipica, creating a visual link between the past and the present. In short, this exhibition is an invitation to explore, discover and appreciate a heritage that speaks the universal language of beauty and craftsmanship. Don't miss this unique opportunity to immerse yourself in the history and art of an extraordinary territory!

 





Kamen – Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina / Muzej nabrežinskega kamna in kamnolomov



LA PIETRA DI AURISINA, DEL CARSO E DELL'ISTRIA IN ITALIA E NEL MONDO 

www.pietradiaurisina.blogspot.com

Kamen – Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina / Muzej nabrežinskega kamna in kamnolomov

INFO FIERA 

Plan a visit | Ambient in Dom plus








martedì 29 ottobre 2024

I PROGETTI DEL GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS A BORGO HERMADA A TERRACINA PER IL 90° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE

 

**Borgo Hermada: Un Nuovo Capitolo di Amicizia tra Duino Aurisina e Terracina**

 **Borgo Hermada: Un Nuovo Capitolo di Amicizia tra Duino Aurisina e Terracina**


Nel mese di novembre 2024, Borgo Hermada a Terracina si appresta a ospitare una delegazione di associazioni provenienti dal territorio di Duino Aurisina, in provincia di Trieste. L’occasione è di particolare rilevanza poiché coincide con le celebrazioni per il 90° anniversario della fondazione del Borgo. Questo incontro non rappresenta soltanto un momento festivo, ma anche un importante passo nel rinforzare i legami di amicizia che da anni intercorrono tra le due comunità.


La delegazione sarà guidata da Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada. La presenza di Romita è significativa, in quanto egli ha avuto il privilegio di instaurare relazioni profonde con i rappresentanti di Borgo Hermada già nel 2007. In quell'occasione, tre concittadini friulani, veneti ed emiliani—Renato Ventoruzzo, Graziano Isolani e Bruno Modena—si recarono a prelevare un masso dall’Ermada, destinato a divenire parte integrante del monumento ai Caduti di Borgo Hermada. Questo gesto, avvenuto in concomitanza con l’anniversario della Fondazione del Borgo, alla presenza del Sindaco di Terracina Stefano Nardi e del Presidente del Consiglio dei Capigruppo di Duino Aurisina Giampietro Colecchia, simboleggiò 
l’inizio di un’importante collaborazione e scambio culturale.


Negli ultimi anni, il Patto di Amicizia tra Duino Aurisina e Terracina - Borgo Hermada (siglato nel 2011)  ha visto un’intensa attività e numerosi eventi. Tra questi, spicca la partecipazione alla 50° edizione della PEDAGNALONGA a Borgo Hermada e la 10° Marcia del Kohisce a Duino Aurisina, che hanno visto la presenza di numerosi atleti e appassionati di entrambe le comunità. Il 2023 ha segnato un ulteriore passo avanti nel consolidamento di questi legami con la visita della delegazione triestina a Terracina con la presenza per la prima volta del Sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec con il neo Sindaco di Terracina Francesco Giannetti.


In preparazione all’appuntamento di novembre 2024, due progetti significativi saranno al centro delle celebrazioni: "Dall'Ermada a Borgo Hermada: un percorso di valori" e “Duino Book Cammina”. Queste iniziative non solo evidenziano l'importanza della storia condivisa, ma anche l’impegno attivo delle associazioni locali nel promuovere la cultura e lo sport come strumenti di integrazione e amicizia. Saranno presenti anche i rappresentanti di vari gruppi, come l’Ajser 2000, il Lions Club Duino Aurisina, la Pedagnalonga e la SS Hermada, e altre associazioni locali, a dimostrazione della varietà di iniziative sviluppate nel corso degli anni.


Un momento particolarmente atteso è la presentazione della Mostra e del Libro celebrativo, moderata da Luigi Orilia presidente della Sezione del Gruppo Ermada di Borgo Hermada, che 
ripercorrerà oltre 18 anni di scambi culturali e sportivi tra le due comunità. L'evento si terrà il 2 novembre alle ore 10:30 presso il Bar Centrale La Perla. Sarà un’occasione per celebrare i successi ottenuti e le relazioni costruite, grazie anche alla penna di Renato Ventoruzzo e alla collaborazione tra associazioni locali e istituzioni, inclusi il Comune di Duino Aurisina e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.



Questa celebrazione rappresenta non solo un’occasione per commemorare il passato, ma anche un'opportunità per guardare al futuro. La sinergia creata nel tempo tra Duino Aurisina e Borgo Hermada è un esempio luminoso di come la cultura, lo sport e l’amicizia possano unire le diverse realtà italiane, favorendo un dialogo fruttuoso e continuativo. Rimanendo fedeli ai valori che hanno ispirato finora queste interazioni, ci si attende che questo nuovo appuntamento possa rinsaldare ulteriormente i legami esistenti e gettare solide basi per ulteriori collaborazioni future.



"Dall'Ermada a Borgo Hermada – un percorso di valori" non è solo una cronaca di eventi e incontri, ma il racconto di un sogno realizzato. - ha voluto sottolineare Massimo Romita - È la manifestazione del potere delle relazioni umane, della capacità di trasformare la memoria in un'opportunità per creare un futuro migliore. Con ogni passo compiuto, con ogni gesto di amicizia, si costruisce un'eredità di pace e fratellanza. Mentre volgiamo lo sguardo al domani, siamo consapevoli che la strada è ancora lunga, ricca di possibilità, e che le genti di Borgo Hermada e Duino Aurisina continueranno a camminare assieme. I valori che ci uniscono saranno sempre la guida in questo viaggio, e la nostra storia sarà scritta giorno dopo giorno, mano nella mano, cuore a cuore.  In definitiva, il percorso tracciato dai pionieri è un esempio luminoso dell’importanza della comunità, dove ogni individuo può dare un contributo significativo. Attraverso il dialogo, la collaborazione e la condivisione di esperienze, i territori possono non solo avvicinarsi, ma anche prosperare insieme. La storia di Borgo Hermada e Duino Aurisina è solo all'inizio, e noi siamo pronti a seguirne gli sviluppi con entusiasmo e speranza".

 




GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: UNA FOLTA DELEGAZIONE DI DUINO AURISINA A BORGO HERMADA IN OCCASIONE DELLA 50° PEDAGNALOGNA

   

 




gli eventi di 5 anni fa 

lunedì 14 ottobre 2024

PROSEGUE LA MOSTRA DEDICATA AL VAJONT A PORDENONE

 

Continuerà fino a fine ottobre la mostra dedicata al triste anniversario della tragedia del Vajont nell’ambito del progetto “Acqua, Terra, Fuoco e Pietra, impegno e rispetto per la memoria. Vajont una lezione ancora aperta” promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con il Comune di Pordenone e il sostegno della Regione Fvg.


Mostra fotografica "Acqua, terra, fuoco e pietra, impegno e rispetto per la memoria" — Biblioteca Civica di Pordenone (comune.pordenone.it)

La mostra è stata inaugurata giovedì 3 ottobre presso la Biblioteca Civica di Pordenone è l’ultima di una serie di mostre dedicate all’omonimo progetto dedicato alla memoria del Vajont.

La mostra in particolare arriva dopo le recenti alluvioni e dopo due anni dalle vicende degli incendi che hanno devastato il carso nel 2022, a memoria d’uomo, una catastrofe mai vista prima su un territorio particolarmente sensibile. Ed è proprio ai volontari e alle forze dell’ordine che hanno operato con estrema difficoltà che va la dedica e le principali immagini della mostra stessa, immagini particolarmente toccanti per chi ha vissuto da operatore o da cittadino direttamente quei tragici momenti.



Gli elementi acqua, terra, fuoco e pietra sono simboli della vita in tutta la storia dell’umanità, ma se non rispettati attraverso un corretto mantenimento degli equilibri, possono diventare il preavviso per eventi avversi. Il nostro progetto vuole concentrarsi sul significato della parola memoria che indica sì l’atto di ricordare, ma soprattutto lo sforzo di recuperare e di rappresentare un evento accaduto. Il disastro del Vajont trova elementi di similitudine, e spunti significativi di riflessione, anche in altri tragici eventi che hanno colpito la nostra regione accomunati spesso dalla noncuranza con cui luomo si rapporta con la natura, intesa come ecosistema, di cui l’uomo stesso dovrebbe essere al centro come responsabile.

Acqua, terra, fuoco, pietra, impegno e rispetto per la memoria (lidentita.it)




Ne sono un esempio gli incendi che hanno devastato il Carso, l’incessante erodersi della montagna, le violente grandinate, l’esondazione dei fiumi, favoriti in parte dai fenomeni legati al cambiamento climatico. Il progetto intende sensibilizzare vecchie e nuove generazioni di cittadini e le istituzioni sui temi dellattività umana nella sua strettissima relazione con lambiente circostante, affrontando il dramma del Vajont in parallelo con i sempre più frequenti eventi distruttivi, valorizzando l’importanza della conoscenza e della preparazione nel quadro dei valori della Protezione Civile.



Ed è proprio nella similitudine tra i disastri ambientali che continuano purtroppo pesantemente a colpire i luoghi in cui viviamo che trova spazio il contenuto comunicativo del nostro progetto. Cosa può avere di simile la tragedia del Vajont, dovuta all’errore e all’avidità umana, con gli incendi del Carso? Cosa possono avere di simile eventi calamitosi come l’esondazione di fiumi o canali a volte dovuti alla carenza di manutenzione e pulizia – e il crollo di tetti, alberi e costruzioni a causa di trombe d’aria? Nel lungo percorso del progetto presentato, con l’ausilio di esperti, testimoni, amministratori, periti, responsabili della Protezione Civile e degli altri Corpi preposti alla difesa e alla salvaguardia del territorio, abbiamo analizzato quanto negli ultimi anni è accaduto nella nostra Regione.

Mostra “Acqua, Terra, Fuoco e Pietra, impegno e rispetto per la memoria" nell’atrio del Comune di Monfalcone (triestecafe.it)



IL VIDEO 

https://youtu.be/IltuUnoxk6w?si=Ce8JdXGvSCixWKBf


Dal 9 di ottobre è poi visibile sul Canale Youtube DUINOBOOK (  Acqua, terra, fuoco e pietra: impegno e rispetto per la memoria (youtube.com))  del Gruppo Ermada, il video dedicato all’intero progetto, sono stati raccolti documenti e materiale fotografico che ha visto la realizzazione di un percorso dedicato alla memoria attraverso i quattro elementi simbolo del progetto. Attraverso le immagini di fotografi professionisti e amatoriali di ieri e di oggi, attraverso la documentazione fotografica e storiografica messa a disposizione dai Comuni aderenti, abbiamo inteso “ricostruire per ricordare”. Per non dimenticare il legame indissolubile che unisce luomo alla natura, per favorire una nuova e feconda alleanza nella custodia del pianeta.

Dinanzi al manifestarsi della natura in forme molteplici e talvolta discordanti – bellezza, supremazia, sgomento è necessaria una comune fede civile in opposizione alle negligenze e al saccheggio nei confronti della Terra, quella che ci ospita, che ci è data in dono e che dobbiamo preservare e conservare per le generazioni che verranno.

Ed è proprio sui giovani che il pr ogetto si è focalizzato i giovani studenti, che da questa iniziativa – in parte realizzata in rete – possono trarre insegnamenti indispensabili per il prosieguo della loro vita e per sensibilizzare a loro volta gli adulti sull’importanza della sicurezza, della cura dellambiente e del territorio.

La conformazione geografica e geologica, caratteristica della penisola italiana, rende il nostro Paese un territorio esposto agli eventi naturali.  Talvolta essi impattano a tal punto sulle attività umane da assumere il volto drammatico che in Italia ben conosciamo.

In linea con la L.R. 10/2009 il progetto propone tre traiettorie tematiche:

1. La memoria - Il progetto individua una prima traiettoria nella partecipazione attiva alle celebrazioni commemorative del Disastro del Vajont e delle sue vittime.

2. Il rilancio dell’educazione ambientale. La dolorosa lezione Il rapido e tumultuoso cambiamento del vivere quotidiano negli ultimi due secoli - come riflesso dell’evoluzione della società industriale e dellurbanizzazione, e infine della conoscenza a portata di click - porta con sé una visione distratta e inconsapevole della natura e dell’ambiente in cui viviamo.

3. La promozione della prevenzione. È nella natura dell’uomo risolvere gli enigmi che attraversano il proprio percorso e, pertanto, è necessario imparare e studiare attentamente gli errori del passato, sia individualmente che come comunità territoriale.

Il progetto ideato e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina con il partenariato del Comune di Monfalcone, il Comune di Duino Aurisina Občina Devin Nabrežina, il Comune di Pordenone, il Lions Club Duino Aurisina, il Gruppo Culturale e Sportivo AJser 2000, il Circolo Duinate, l’Associazione Genitori Rilke, il Gruppo Speleologico Flondar, vede la collaborazione della Famiglia Alpina della Sezione Ana di Trieste.

GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: 

A MONFALCONE LA PRIMA TAPPA DELLA MOSTRA TEMATICA (gruppoermadavf.blogspot.com)


INAUGURA MERCOLEDI’ 24 APRILE NEL COMUNE DI MONFALCONE LA MOSTRA “ACQUA, TERRA, FUOCO E PIETRA, IMPEGNO E RISPETTO PER LA MEMORIA” VAJONT UNA LEZIONE APERTA – CafeTV24


Nuovi eventi per il progetto DUINO, TRIESTE 1954

  

20 ottobre 2024 (fino al 4 novembre)

ore 11.00 Spazio Cultura Borgo San Mauro – Sistiana 122 Duino Aurisina la Mostra "DUINO, TRIESTE 1954, i giornali dell'epoca" a cura del Gruppo Ermada Flavio Vidonis inaugurazione della prima parte della mostra dedicata ai giornali dell’epoca. Inaugurazione con proiezione di filmati e documentari e presentazione delle nuove cartine commemorative. 

Alle ore  11.30 Spazio Cultura Borgo San Mauro – letture e filmati  Intervento d’apertura della Piece Teatrale a leggio “Trieste 1954” a cura di Romana Olivo regista degli Allievi del corso di recitazione dell’Università della Terza Età di Trieste Muggia e Duino Aurisina che si esibiranno all’interno degli spazi comunali e delle scuole del territorio di Trieste. Presso Spazio Cultura Borgo San Mauro – Sistiana 122 Fino ad esaurimento posti – prenotazioni duinobook@gmail.com  




21 ottobre Trieste/Basovizza – ore 11.00 visita guidata alla Foiba di Basovizza  Escursione sui luoghi della storia e della memoria della Città di Trieste: il Museo del Risorgimento di Trieste, la Risiera di San Sabba e la Foiba di Basovizza. Un ciclo di visite guidate per approfondire la storia di Trieste per arrivare al 1954 attraverso lo storico Diego Redivo. La prima visita sarà dedicata alla Foiba di Basovizza – ritrovo presso l’ingresso alle ore 10.45 – durata della visita 2h/2.30h circa con Guida Si raccomanda abbigliamento adatto alla stagione, vestiti a strati (antivento-antipioggia- antisole), e una scorta d’acqua. – Iscrizioni obbligatorie via email  duinobook@gmail.com  specificando il nome e il numero degli interessati e un recapito di riferimento. 



22 ottobre 2024 ore 18.00 Spazio Cultura Borgo San Mauro   - Conferenza  “Diego de Castro: piranese, professore emerito dell'Università di Torino, protagonista della storia della Venezia Giulia “Biografia, opere e suo ruolo nei moti del 1953” a cura di Ezio Gentilcore Presidente Circolo Amici del Dialetto Triestino. Presso Spazio Cultura Borgo San Mauro – Sistiana 122 Fino ad esaurimento posti – prenotazioni duinobook@gmail.com


venerdì 4 ottobre 2024

sabato 5 ottobre la cerimonia di premiazione del Concorso "Prepotto. I racconti dello Schioppettino"

 Battute finali per la quarta edizione di “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, il concorso letterario ideato e organizzato dal Comune di Prepotto e inserito all'interno del progetto "XI Duino&Book, Terra!" promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

 


Sabato 5 ottobre la Giuria dei Tecnici proclamerà i tre vincitori, scelti tra dodici finalisti individuati dalla Giuria dei Lettori. Ecco i nomi dei candidati: Eliana Arpaia, Stefano Bisani, Giuliano Citti, Cristina Cristofoli, Anna Di Narda, Giuseppe Filigenzi, Silva Ganzitti, Valeria Groppelli, Maria Cristina Marzola, Maria Cristina Mongiello, Fabio Morsut, Serena Scarel.



 
La premiazione si terrà al Castello di Albana a Prepotto (Ud) e sarà preceduta dalla presentazione del romanzo Due gocce di assenzio di Gianfranco Camin e della raccolta di racconti Dove tutto rimane di Davide Borgobello, editi da Kappa Vu.

 
Durante la cerimonia verrà presentata l’antologia che racchiude i dodici racconti finalisti e che è edita sempre da Kappa Vu.




Padrino dell’evento, condotto da Marina Dorsi, sarà Pietro Spirito, giornalista e scrittore.

L’inizio è fissato per le ore 16:30.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria via e-mail barbara.pascoli@gmail.com o whatsapp/tel. 340 6831928

 

Prepotto. I Racconti dello Schioppettino (webnode.it)