LA DELEGAZIONE ALLA PARTENZA
https://duinobookcammina.
CONFERENZA STAMPA NAZIONALE DI DUINOBOOK A BORGO HERMADA IN OCCASIONE DELLA PEDAGNALONGA
UNA DELEGAZIONE DI DUINO AURISINA A BORGO HERMADA PER LA PRESENTAZIONE DI DUINO BOOK
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LA DELEGAZIONE ALLA PARTENZA
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CONFERENZA STAMPA NAZIONALE DI DUINOBOOK A BORGO HERMADA IN OCCASIONE DELLA PEDAGNALONGA
UNA DELEGAZIONE DI DUINO AURISINA A BORGO HERMADA PER LA PRESENTAZIONE DI DUINO BOOK
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Che la decima edizione di Duino&book in fase di partenza sia speciale lo si denota dalla particolare vivacità delle numerose attività contenute nel variegato programma che già da un mese allieta con particolari anteprime (in particolare DUINO&BOOK CAMMINA). Dopo le prime due conferenze stampa (una di presentazione del Premio Internazionale Rillke a marzo e dell’avvio del progetto a Terracina la scorsa settimana), è stato presentato questa mattina il nuovo programma di Libri e Vini in Piazzetta che allieterà i lettori per tutto il mese di maggio nella Piazza del Villaggio del Pescatore. “Abbiamo voluto con forza riproporre la formula di presentazione dei volumi con l’assaggio dei vini del Friuli Venezia Giulia (illustrati dal rappresentante delle Città del Vino Gianpietro Colecchia), richiesta a gran voce dal pubblico – ha sottolineato Massimo Romita Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis – in una location particolare, con significativi ospiti. Stiamo definendo gli ultimi dettagli per la presentazione ufficiale del Programma della decima edizione di DUINO&BOOK Un mare di Storie di Pietre, di Angeli e di Vini che vedrà lo svolgimento nell’arco di nove mesi per oltre 70 eventi diffusi in 4 Nazioni e 7 Regioni italiane. La notizia di queste ore che il progetto si è classificato 13 su 94 sul Bando Regionale Manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica conferma la varietà e la qualità della proposta avanzata.
Nell'ambito di Duinobook Cammina, l'iniziativa inserita nella decima edizione di Duino Book, giovedì 27 aprile alle ore 17.30 presso la Canociada del Villaggio del Pescatore 29/a si svolgerà un importante incontro di presentazione delle attività legate al potenziale della Via Flavia il Cammino che recentemente è diventato un cammino storico, naturalistico e spirituale: Con una novità: l'inserimento nel Registro dei cammini del Friuli Venezia Giulia. L'incontro dal titolo "La Via Flavia tra presente e futuro" vedrà la partecipazione di Renato Cavaliere , ideatore della Via Flavia, Diego Masiello, autore di Guide escursionistiche, Alessia Del Bianco Rizzardo di Promoturismo Fvg, e di due amministratori il Sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec e il Vice Sindaco del Comune di Muggia Nicola Del Conte che presenteranno proprio le opportunità di questo cammino dal punto di vista turistico, storico e religioso. L'incontro che sarà aperto da Maurizio Lenarduzzi operatore turistico sarà moderato da Massimo Romita Presidente del Gruppo Ermada ed ideatore di Duinobook Cammina. - il programma prevede la messa in rete di Cammini ed Escursioni sui principali siti della Regione e la loro promozione è a livello nazionale ed internazionale. Sarà Roma, a fine maggio ad ospitare un altro importante incontro dal titolo "Dalla Via Flavia alla Via Appia" nell'ottica di collaborazione tra territori diversi. Il Cammino della Via Flavia è lungo circa 115 km è per circa il 70% su sterrati o ciclabili, il restante 30% su strade scarsamente trafficate e comunque lontano dalla carreggiate. LA VIA FLAVIA è un cammino che dalle colline di Muggia costeggia il Golfo di Trieste, attraversa la Val Rosandra, penetra nel Parco di Miramare, quindi s’insinua nella natura aspra e selvaggia del Carso per raggiungere le falesie di Duino e continua toccando le sorgenti del Timavo, le foci dell’Isonzo e la Val Cavanata, per proseguire verso le spiagge e la laguna di Grado. Oltre all’aspetto paesaggistico il percorso colleziona chiese e palazzi come l’antica Basilica di Muggia Vecchia o il Duomo di Muggia, la Cattedrale e il Castello di San Giusto, i palazzi e i magazzini sul mare di Trieste, il Castello di Miramare, il Castello di Duino, le Foci del Timavo, la Rocca veneta e le trincee della Grande Guerra di Monfalcone, le basiliche paleocristiane a Grado e l’isola di Barbana, per giungere infine ad Aquileia, oggi Patrimonio dell’Umanità. È un itinerario che trova linfa vitale anche nelle sue suggestioni spirituali, è collegato ai cammini per Santiago e dotato di apposite credenziali di pellegrinaggio.
STORIA DELLA VIA FLAVIA
Dopo aver consolidato il suo potere territoriale e militare con l’importante porto di Aquileia, l’impero romano si espande verso est e dopo aver vinto la resistenza delle popolazioni autoctone, costruisce delle strade militari che agevolano i commerci e il transito di persone,viaggiatori e pellegrini. Da qui nasce la Via Flavia che collega Aquileia – Via Flavia Aquileia a Fiume (Tersatica), passando per Trieste (Tergeste), Parenzo (Parentium), Pola e appunto Fiume. Ebbe inizio nel 178 a.C. e terminò sotto l’imperatore Tito nel 80 d.C. Un gruppo di appassionati di trekking, entusiasti dei Cammini italiani e della bellezza di godere dei panorami e dei silenzi che la natura offre, hanno pensato di tracciare un percorso che parte dall’estremo lembo del nord-est d’Italia cioè Lazzaretto (Muggia) a 200 m dal confine Sloveno sul mare e arriva ad Aquileia. È una tracciatura che tiene conto delle esigenze dei viandanti: la sicurezza, l’ambiente e le attrattive.
Sarà presente anche quest'anno a Borgo Hermada (Terracina) una delegazione di ragazzi di Duino Aurisina alla Pedagnalonga, manifestazione podistica giunta alla sua 49 edizione. La Pedagnalonga è un piacevole percorso lungo le strade e nel verde delle campagne di Borgo Hermada, che attraversa i caratteristici poderi della Bonifica Pontina e i luoghi più significativi che hanno segnato la storia antica e moderna di questa parte del territorio dell’Agro Pontino.
Nel Paese di Slivia Slivno con visita ai Geositi del Friuli Venezia Giulia del Castelliere di Slivia e della Grotta Le Torri di Slivia
La Merenda nell’Oliveta 2023 promossa dall’
Sul territorio di Duino Aurisina, la Merenda nell’Oliveta 2023 è promosso ASSOCIAZIONE FOREVENTS con il patrocinio del Comune di Duino Aurisina Devin Nabrežina in collaborazione con la Regione FVG, l Associazione Nazionale Città dell’Olio, l’
Il programma prevede l’escursione guidata gratuita sul Castelliere diSLIVIA (partenza alle ore 08.30 dal centro di Slivia su prenotazione leviedellefoto@gmail.com) passando tra gli oliveti di Slivia, per chi desideri alle 10.30 visita guidata della Grotta Le Torri di Slivia a pagamento con prenotazione (max 25 posti – leviedellefoto@gmail.com – 16.50 euro ragazzi/adulti; 9 euro bambini 6-11 anni – partenza alle ore 10.30 dall’agriturismo Le Torri di Slivia). Dalle ore 12.00 presso l’Agriturismo Le Torri di Slivia (solo su prenotazione leviedellefoto@gmail.com) i cestini da pic-nic saranno distribuiti per gustare un assaggio di prodotti locali. Un pic-nic con animazione e un’esposizione di Lambrette a cura del Club Trieste in Lambretta. Si tratta come sempre di un’esperienza unica, da vivere all’aria aperta immersi nel paesaggio. La presentazione dell’olio, con interventi della dott.ssa Natascia Riggi e delle rappresentanti della Lilt Lega Italiana Lotta al Tumore. Presente anche una mostra dedicata al Mitreo. Durante il pic-nic saranno previste attività di animazione. Prenotazioni aperte per la camminata e la merenda scrivendo a: leviedellefoto@gmail.com oppure telefonando al 3452911405.
Nello specifico
ORE 08.30 CASTELLIERE (gratuito su prenotazione leviedellefoto@
IL 5 DI MAGGIO LA CONFERENZA TEMATICA SUI CASTELLIERI
ORE 10.30 E ORE 15.00 – LA GROTTA DELLE TORRI DISLIVIA (a pagamento su prenotazione leviedellefoto@
https://www.grotteturistiche.
CONOSCENZA, RISPETTO PER L’AMBIENTE E FASCINO. Visitare la grotta delle Torri di Slivia è un’esperienza diversa. Si entra in gruppi ristretti di massimo 25 persone, così tutti possono ascoltare e interagire con la guida, approfondire la conoscenza della grotta, conoscerne la storia, soffermarsi sui particolari naturalistici, apprezzarla nel suo insieme e coglierne tutto il fascino. Questo è un approccio che rispetta maggiormente l’ambiente e garantisce la conservazione della grotta: piccoli gruppi in orari particolari permettono di accendere le luci soltanto nei momenti di visita e di avere minore impatto su suolo e pareti.
FARE FELICI ADULTI E BAMBINI. A mettere d’accordo ogni generazione di visitatori nel considerare la Grotta una meta da non perdere sono gli scorci mozzafiato, le colonne dalle forme diverse ed evocative e l’Agribus, bellissimo trenino-trattore che rende felici i più piccoli.
http://www.letorridislivia.
LE VISITE ALLA GROTTA – Puoi scoprire la grotta da marzo a novembre, per circa un’oretta verrai accompagnato da una guida esperta per conoscere tutti i segreti di questo luogo magico e apprezzarne ancora di più le caratteristiche. Proprio per fornirti la migliore esperienza possibile, le nostre guide si aggiornano costantemente frequentando i corsi dell’Associazione Grotte Turistiche Italiane. Le visite si svolgono in italiano, oppure – con audioguida – in inglese, tedesco, olandese, spagnolo, sloveno, russo, slovacco, cinese. http://www.
Geodiversità
Il termine “geodiversità” inizia ad essere adottato in ambito scientifico agli inizi degli anni 90 del secolo scorso, in notevole ritardo rispetto al concetto di “biodiversità”, per descrivere la varietà degli aspetti fisici del territorio. Viene subito definita come “la diversità degli elementi e dei sistemi della Terra” o la “varietà delle forme, dei sistemi e dei processi in ambito geologico e geomorfologico”. Più recentemente la geodiversità viene descritta come “la naturale varietà di rocce, minerali, fossili, processi geologici, geomorfologici e pedologici, ovvero di tutti quei processi abiotici che creano le condizioni necessarie allo sviluppo della vita sulla Terra” (ProGEO, 2011 trad. Geremia F. & Bentivenga M., 2013). Essenzialmente geodiversità e biodiversità appartengono alla medesima matrice: la natura; ed esiste una chiara correlazione tra loro, nella varietà degli ambienti geologici, infatti, è insita la potenzialità dell’eterogeneità delle comunità biologiche. La conoscenza del proprio territorio è quindi il primo passo che conduce alla coscienza dell’importanza del rispetto e della tutela per l’ambiente da tutelare affinché continui a esistere per le generazioni future. Fortunatamente Il territorio del Friuli Venezia Giulia riesce a racchiudere, nel suo limitato perimetro, una serie di spettacolari evidenze geologiche e geomorfologiche distribuite in un intervallo di tempo lungo quasi mezzo miliardo di anni.
Geositi, geomorfositi e patrimonio geologico
Elementi costituenti la geodiversità sono i geositi, ovvero “località o aree con caratteristiche geologiche di intrinseco interesse, tali da permettere la comprensione della storia della Terra, delle sue rocce, minerali, fossili e paesaggi”. Viene, quindi, introdotto il concetto di “geosito” come il luogo che meglio rappresenta l’evoluzione geologica, tettonica, paleontologica, mineropetrografica, geomorfologica e i processi geologici nel senso più ampio del termine. Tra i geositi di particolare interesse per la comprensione dell’evoluzione della Terra vi sono i geomorfositi, ossia geositi con caratteristiche geomorfologiche tali da permettere la comprensione della dinamica e morfologia della superficie terrestre. Geositi intesi dunque come eclatanti tappe evolutive. Geositi per incuriosire, coinvolgere ed affascinare. Geositi per imparare ad osservare in modo differente e nuovo quanto di più antico il territorio ci tramanda attraverso il tempo nel suo museo perpetuo e sempre accessibile al pubblico. E infine geositi per incrementare la valenza del territorio, essendo il loro insieme il cosiddetto patrimonio geologico.
Tra gli eventi collaterali ci sono anche la mostra delle lambrette storiche e mostra con pannelli del Mitreo. Presente anche la Lilt Lega ItalianaLotta ai Tumori.
In caso di maltempo le visite saranno rinviate ad altra data. La merenda avrà luogo all’interno dell’agriturismo Le Torri di Silvia.
L’escursione sul Castelliere di Slivia e nella Grotta Le Torri di Slivia non sono accessibili per le persone con disabilità.
La merenda all’interno dell’Agriturismo Le Torri di Slivia è accessibile a tutti.
Prevista la distribuzione di materiale informativo e omaggi per i partecipanti.
L’evento è promosso da FOREVENTS TRIESTE Regione FVG, IO SONO FVG, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, il Comune di Duino Aurisina Devin Nabrežina, l’Associazione Grotte Turistiche Italiane, l’Agriturismo Le Torri di Slivia, Lilt Triestee Lilt FVG, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis,il Gruppo Speleologico Flondar, il CLub Trieste in Lambretta, la Società per la Preistoria e la Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia, la Jus Comunella Slivno Slivia, Major, l Ajser 2000 e LionsClub Duino Aurisina. Ed ha come sponsor: Epppinger, Finzicarta sas, Caseificio Ivan Pernarcich.
Storie di pietre e di castellieri
“I CASTELLIERI DEL CARSO: LA STORIA DI UN PAESAGGIO ANTICO”
Venerdì 5 maggio 2023
Ore 17.00
AGRITURISMO LE TORRI DI SLIVIA
Località Aurisina Cave, 62A
Conferenza del Prof. Paolo Paronuzzi (Università degli Studi di Udine)
in collaborazione con la Società per la Preistoria e la Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia
info: 345.2911405