domenica 20 novembre 2016

Festival del Libro della Grande Guerra - giorno 3

Con oggi si è concluso il Festival del Libro della Grande Guerra.

Ecco il resoconto fotografico.

Grazie a tutti!


Oggi hanno partecipato: Lorenzo Salimbeni, Maddalena Malni Pascoletti, Tatjana Rojc, Massimo Favento, Albin Sosič, Paolo Petronio, Carmen Gasparotto, Mariaelena Porzio, Maurizio Tavagnutti, Ivan Buttignon, Stefano Gambarotto, Alessandra Arcangeli, Deborah Pierazzi, Walter Pilo, Massimo Romita, Mauro Depetroni.

sabato 19 novembre 2016

Festival del libro della Grande Guerra - giorno 2


Ed ecco il resoconto della seconda giornata di lavori. 

Hanno partecipato: Paolo Plini, Luigi Orilia, Daniele Vogrig, Massimo Lerose, Gustavo Caizzi, Maura Pontoni, Di Brazzano, Renato Mizzaro, Marcello Ravaioli, Sergio Spagnolo, Paolo Gropuzzo, Giacomo Bllini, Mirtide Gavelli, Pintér Tamàs, Lrisztina Babos, Gianfranco Simonit.

venerdì 18 novembre 2016

Festival del libro della Grande Guerra - giorno 1


Ed ecco il resoconto fotografico della prima giornata di lavori nella quale abbiamo parlato di "Fronte e follia". 

Hanno partecipato: Massimo Romita, Mauro Depetroni, Alfredo Codecasa, Dario Angiolini, Francesco Zardini, Romana Olivi, Anna Grillini, Euro Ponte, Enzo Kermol.

giovedì 10 novembre 2016

CRSSMAM – Centro Regionale Studi Storia Militare Antica e Moderna

Il CRSSMAM – Centro Regionale Studi Storia Militare Antica e Moderna è un’associazione di appassionati/ricercatori/cultori di storia che, attraverso varie forme quali il modellismo, il collezionismo e pubblicazioni cerca di far avvicinare le persone ai più importanti avvenimenti storici..
In questo ambito partecipa al Festival del Libro della Grande Guerra, con l’esposizione di alcune miniature pertinenti alla Prima guerra mondiale
Sono esposti degli aerei dell’Aviazione italiana, auto costruiti in scala 1.48, volutamente incompleti per evidenziare il lavoro di costruzione.
Due scenette in scala 1:72 riproducenti i carri armati che furono impiegati per la prima volta durante quella guerra e un carro armato in scala 1:35.

Ta Pum, il film documentario al Festival del Libro della Grande Guerra

Grande attesa al Duino&book per Ta Pum, il film documentario, che ripercorre in poco più di 30 minuti gli oltre 2.000 km del Cammino della Memoria, realizzato dai team alpinistico ed escursionistico di Ta Pum nel 2014. Presenteranno il film l'autore del documentario Marco Ferrazzoli, Capo Ufficio Stampa CNR e Maurizio Gentilini del Dipartimento scienze umane CNR.
“Ta Pum” è il suono del colpo di fucile che ha accompagnato, incessante, i giorni e le notti di tanti soldati al fronte, rievocato e raddolcito nelle note di una delle più famose e struggenti canzoni della Prima guerra mondiale.

In occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, l’Associazione Ta Pum ha promosso un Cammino della memoria nei luoghi, dallo Stelvio al Mare, che furono lo scenario della Grande Guerra.

mercoledì 9 novembre 2016

Isonzo, le dodici battaglie

Oggi vi presentiamo un altro evento ‘amico’ del Festival del Libro della Grande Guerra.

Venerdì 11 novembre alle ore 18.00 presso la Sala del Consiglio di San Pietro al Natisone – in collaborazione con i Comuni di Pulfero e San Pietro al Natisone  e diverse realtà locali – l'inaugurazione della mostra Isonzo le dodici battaglie (visitabile fino al 20 novembre)

Nei pannelli espositivi troveremo una presentazione del territorio teatro degli eventi e un’attenta cronologia delle battaglie dell'Isonzo che è stata sviluppata grazie al contributo del dr. Stefano Gambarotto Presidente dell’Istituto del Risorgimento di Treviso, corredata da immagini d’epoca riconducibili agli eventi descritti, messi a disposizione dallo stesso Istituto e da numerosi cultori della materia. 

Il programma del Festival del Libro della Grande Guerra

È online il programma del Duino&book - III Festival del Libro della Grande Guerra!

Dal 18 al 20 novembre alla Casa della Cultura/Kulturni Dom Aurisina.

Numerosi ospiti, tanti libri di cui parlare, per tre giorni di cultura e divulgazione!

L'iniziativa è realizzata nell’ambito del Progetto “Voci di Guerra in Tempo di Pace, tra Fronte e Follia. Dall’Isonzo al Tagliamento” sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis.

L’evento rientra nel programma ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della Grande Guerra del Governo Italiano.

Per il programma dettagliato con la descrizione di tutti i volumi andate qui:
Catalogo dettagliato del Festival del Libro della Grande Guerra.

I luoghi della Grande Guerra, il progetto presentato da Paolo Plini del CNR

Il ricercatore del CNR Paolo Plini interverrà al Festival del Libro della Grande Guerra per presentare il progetto I luoghi della Grande Guerra, volto a ‘censire’ i siti teatro della Prima guerra mondiale.

La memoria del primo conflitto mondiale è indissolubilmente legata a luoghi o località simbolo come Pasubio, Grappa, Montello, Caporetto, nomi evocativi di eventi positivi e negativi per il Regio Esercito. Se però si aumenta il dettaglio, ci si rende subito conto di quanto la conoscenza sui siti interessati dalla Grande Guerra sia scarsa, se si escludono i cultori della materia, e spesso racchiusa all’interno di confini regionali e provinciali.
A questo si aggiunga la oggettiva difficoltà a identificate l’esatta posizione di siti a volte scomparsi anche dalla cartografia ufficiale più recente.

martedì 8 novembre 2016

Follie. Scappare dalla guerra rincorrere la guerra

Al Castello di Duino (Sala Rilke) la mostra Follie. Scappare dalla guerra rincorrere la guerra proseguirà fino all’8 gennaio 2017.

La mostra, realizzata dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e curata da Francesco Zardini, Sara Sossi e Nicole Rodda con la visione scientifica di Mauro Depetroni, è inserita all'interno del progetto Voci di guerra in tempo di pace, tra fronte e follia.

1916… Gli occhi su Gorizia!

Tatjana Rojc e Massimo Favento porteranno al Festival del Libro della Grande Guerra 1916 Gli occhi su Gorizia!, una comparazione tra testi letterari poco noti, o inediti nel panorama della memorialistica bellica, abbinata a una ricerca storico-musicale e a una libera ricostruzione teatrale.

Si tratta di una silloge di più Profili. Vi è quello Letterario, curato da Tatjana Rojc, alla ricerca di «fratelli» ungarettiani tra le file dei soldati nelle trincee contrapposte (l’austriaco Ivo Volkmar, l’italiano Giuseppe Reina, l’ungherese Maté Zalka, lo sloveno Prežihov Voranc). A seguire c’è quello Musicale sui canti raccolti dalla contessa Maria Pace, curato da Pier Paolo Sancin, appassionato esploratore dei punti di contatto di culture diverse nelle nostre terre. Chiude quello Teatrale proposto da Massimo Favento, intento a evocare e mettere in scena fonti storiche e personaggi letterari in un «reportage virtuale» realizzato da un giornalista sportivo, Guerrino Pacifici, personaggio «virtuale» a sua volta, investito del ruolo di interprete del passato in un presente così frenetico e convulso, quello del 2016, che rischia di rendere impossibile una reale comprensione di fatti vecchi di cent’anni.

lunedì 7 novembre 2016

Il 4° Cantiere Dirigibili Di Istrago di Renato Mizzaro al Festival del Libro della Grande Guerra


Renato Mizzaro, al Duino&book, dal 18 al 20 novembre alla Casa della Cultura/Kulturni Dom di Duino Aurisina, ci parlerà del suo Il 4° Cantiere Dirigibili Di Istrago.

Nel Centenario della Grande Guerra, troppo spesso si è continuato a parlare di luoghi comuni e di eventi di cui si è scritto e riscritto troppe volte. Ma come è successo per questo volume, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, attraverso la collaborazione con l’Associazione Erasmo da Rotterdam di Spilimbergo partner, insieme al Comune, sul Progetto “Voci di guerra in tempo di pace, tra fronte e follia. Dall’Isonzo al Tagliamento” ha voluto fortemente addentrarsi in una storia, ancora non conosciuta.
Il bando della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, indicava fortemente la volontà di far conoscere la storia del territorio e degli eventi attraverso le realtà, grazie alla costanza e al grande lavoro di ricerca del dott. Renato Mizzaro, appassionato cittadino di Istrago, nel Comune di Spilimbergo, abbiamo voluto raccontare la storia dei Dirigibili della Grande Guerra. Meglio ancora la storia della Base dei veivoli che vennero a bombardare quell’Ermada, fortezza inespugnabile della difesa austroungarica di Trieste.

sabato 5 novembre 2016

Gorizia 1915-1918, Italia Nostra Onlus, sezione di Gorizia al Festival del Libro della Grande Guerra

Gorizia 1915-1918, una riedizione arricchita dal catalogo dell’omonima mostra, sarà presentato al Festival del Libro della Grande Guerra da Maddalena Malni Pascoletti, presidente della Sezione di Gorizia di Italia Nostra Onlus.
Il volume è stato rieditato in occasione del 25° anniversario della morte del conte Guglielmo Coronini Cronberg, fondatore e primo presidente della Sezione di Gorizia dell’associazione nazionale Italia Nostra Onlus

Si tratta, in realtà di due opere rilegate in un unico volume.
La prima parte è costituita dalla riedizione del libro edito dalla Sezione nel 1975, con la nuova scansione delle fotografie originali. La seconda parte consiste nel catalogo della mostra allestita in occasione della presentazione di tale riedizione, con i materiali originali, compresi numerosi disegni inediti di Paolo Caccia Dominioni, con bozzetti per la copertina, minute di lettere dell'allora presidente della Sezione, il conte Guglielmo Coronini, del gen. Aurelio Baruzzi e così via. 

venerdì 4 novembre 2016

I sentieri del cuore. Itinerari della Prima Grande Guerra in tempo di Pace. Il Nordic Walking al Duino&book

I sentieri del cuore. Itinerari della Prima Grande Guerra in tempo di Pace, verrà presentato al Duino&book Festival del Libro della Grande Guerra dalle autrici Alessandra Arcangeli e Deborah Pierazzi.

Una guida di sette sentieri del Carso che attraversano le zone dove durante la Prima guerra mondiale sono state combattute delle aspre battaglie; un Carso divenuto suolo Sacro per le tante vite che qui sono state perse.

La pubblicazione è stata realizzata nell’ambito del progetto "Voci di Guerra in Tempo di Pace – Tra Fronte e Follia", finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, nel quale il Presidente, Massimo Romita, ha creduto e che ha sostenuto tenacemente.

giovedì 3 novembre 2016

Il Terracina Book Festival e Giacomo Puccini al Festival del Libro della Grande Guerra

Dal 18 al 20 novembre alla Casa della Cultura/Kulturni Dom di Duino Aurisina ci sarà anche Massimo Lerose, uomo di cultura e spettacolo, attore e scrittore, con una carriera trentennale sul palcoscenico e oltre dieci anni nel mondo dell’editoria, che consoliderà il gemellaggio del Terracina Book Festival con il Duino&book Festival del Libro della Grande Guerra, ma anche l'amicizia fra Borgo Hermada (Terracina) e gli abitanti di Duino.


Il Terracina Book Festival, che porta in città autori, editori e personaggi di altro livello, per giornate all’insegna dei libri e della cultura, è ormai giunto alla settima edizione.

mercoledì 2 novembre 2016

Èco s. femminile, plurale di Carmen Gasparotto e Marielena Porzio

Al Festival del Libro della Grande Guerra anche Èco s. femminile, plurale, edito da Kappa Vu, di Carmen Gasparotto e Marielena Porzio.

Ventisei racconti in cui personaggi e ambienti sono indagati con i mezzi dell’introspezione e delle conoscenze storiche, in un quadro accattivante e per certi versi sorprendente dei destini dei protagonisti.

Storie che non sono autobiografiche (se non per quanto di autobiografico chi scrive riversa sempre nella propria opera), ma che spaziano invece in tempi e ambiti molto diversi. Le unificano i luoghi, perché tutte hanno a che fare con gente del Friuli e della Venezia Giulia. E pur nella varietà di genere e di stile narrativo, hanno la stessa scrittura asciutta, la stessa capacità immaginativa, per finali spesso folgoranti.

martedì 1 novembre 2016

Santa Gorizia. I simboli della Grande Guerra nel ventennio isontino di Ivan Buttignon

A presentare Santa Gorizia. I simboli della Grande Guerra nel ventennio isontino (Aviani Editori), al Festival del Libro della Grande Guerra che si terrà a Duino Aurisina dal 18 al 20 novembre, saranno l’autore, Ivan Buttignon, storico e politologo, e Lorenzo Salimbeni, gionalista pubblicista e ricercatore storico.

Corredato da un ampio apparato iconografico (fotografie di Lorenzo Lucia), Santa Gorizia descrive l’uso propagandistico che il fascismo fece della Prima guerra mondiale, nel corso della quale la conquista di Gorizia aveva rappresentato uno dei passaggi maggiormente enfatizzati. Nel dopoguerra, presentandosi erede della romanità e sobbarcandosi l’onere della cosiddetta “vittoria mutilata”, il regime di Benito Mussolini intervenne nella ricostruzione di Gorizia, devastata dal conflitto, con interventi architettonici, monumentali e decorativi tesi a celebrare i caduti del conflitto e a dimostrare la continuità del loro sforzo con l’operato dello Stato fascista. 

lunedì 31 ottobre 2016

Nazario Sauro, il Garibaldi dell’Istria, di Ranieri Ponis e La Grande Guerra nel mare Adriatico, di Orio di Brazzano

Nazario Sauro, il Garibaldi dell’Istria, di Ranieri Ponis, edito da Luglio Editore, verrà presentato al Duino&book.

Ricorre quest’anno il centenario dell’impiccagione di Nazario Sauro, avvenuta a Pola il 10 agosto 1916. Questo personaggio di primo piano dell’irredentismo giuliano era nato il 20 settembre 1880 a Capodistria, cittadina che faceva parte dell’impero Austro-Ungarico, ma in cui la popolazione, quasi tutta italiana, aveva corroborato la propria coscienza nazionale ed auspicava l’annessione al Regno d’Italia. La maturazione politica e umana di Sauro in tale contesto sono al centro della ristampa dell’opera Nazario Sauro, il Garibaldi dell’Istria, che Ranieri Ponis compose vent’anni fa ed è stata ampliata con documenti e immagini che contribuiscono a definire meglio il percorso patriottico di Sauro e le drammatiche fasi processuali che ne decretarono la condanna a morte per tradimento nei confronti degli Asburgo.

venerdì 28 ottobre 2016

Kovács György, diario dal campo di battaglia

Parliamo ancora dei diari dei due soldati ungheresi che saranno presentati al Duino&book 2017, alla Casa della Cultura/Kulturni Dom di Duino Aurisina.

Oggi conosciamo George Kovacs, autore del secondo diario, Kovács György harctéri napólna (Kovács György,  diario dal campo di battaglia).

George Kovacs nasce nel 1875 a Kastélyosdombó nella contea di Somogy, e qui morì nel 1949. Orfano da bambino, ha frequentato poco la scuola ed è cresciuto imparando a leggere e a scrivere dai pastori. Durante la Prima guerra mondiale ha combattuto prima nel 19° e poi nel 30° reggimento di fanteria comune di Budapest nei fronti russi, rumeni e italiani.

Nel suo diario disegni e scritti si intrecciano come delle favole ed evocano nella sua drammatica realtà gli eventi del primo conflitto mondiale dal 1914 al 1918. Una testimonianza importante che abbraccia tutta la durata della guerra nei principali fronti della Grande Guerra, abbinata a numerosi e spettacolari disegni realizzati dallo stesso George che rappresentano gli episodi di cui è testimone.

giovedì 27 ottobre 2016

Imre Gábor, diario di un cadetto a Doberdò

Abbiamo già parlato dei diari dei due soldati ungheresi che saranno presentati al Festival del libro della Grande Guerra, che si terrà dal 18 al 20 novembre.
Oggi vediamo un po’ più da vicino il primo dei due diari, Imre Gábor kadét doberdói naplója (Imre Gábor, diario di un cadetto a Doberdò) e conosciamo meglio proprio il cadetto che scrive le sue memorie.

Imre Gábor nasce a Külsővat nella contea di Veszprem in Ungheria il 1 settembre 1890. Muore a Kecskemét il 2 Marzo 1976. Inquadrato nel 6° Reggimento di Fanteria Comune di Újvidék (Novi Sad). Gábor Imre, dopo aver partecipato con il suo battaglione alle operazioni contro la Serbia, viene inviato il 14 maggio del 1915, poco prima dell’entrata in guerra dell’Italia, in una delle prime unità sul confine meridionale, sull’Isonzo. Il diario inizia da questo punto.
Partecipò alla prima e alla seconda battaglia dell’Isonzo. All’inizio di giugno del 1915 il cadetto Imre giunse sull’altopiano di Doberdò. Sabici, San Giovanni, le quote 77 e 121, il monte Cosich e il monte Sei Busi sono i luoghi del diario di Gábor Imre. Descrive dettagliatamente le cruente battaglie sopra Vermegliano della fine di luglio del 1915. In seguito parteciperà alle battaglie sui Carpazi.

mercoledì 26 ottobre 2016

I Borghi dell'Agro Pontino, Memoria Storica della Grande Guerra. Ripensare la Guerra per vivere la Pace

Direttamente da Borgo Hermada (Terracina) e dalla loro sezione del Gruppo Ermada, al Duino&book - Festival del libro della Grande Guerra sarà presentato I Borghi dell'Agro Pontino, Memoria Storica della Grande Guerra. Ripensare la Guerra per vivere la Pace, il risultato di un concorso letterario al quale i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Alfredo Fiorini hanno partecipato per ‘ricordare’ la Grande Guerra.

Il progetto prevedeva lo svolgimento di un Concorso letterario riservato alle classi terze della scuola secondaria di primo grado. I partecipanti hanno elaborato testi sul tema proposto dall’Associazione, improntato sulla Grande Guerra vista la ricorrenza del centenario.

I vincitori di questa prima edizione hanno avuto l’opportunità visitare il territorio che è stato tragico teatro delle cruente battaglie di quella guerra: tra le tappe svolte, i Sacrari di Redipuglia e Oslavia, le trincee del Monte dei Busi.

Per la conclusione dell’iter progettuale, era prevista la rilegatura dei lavori svolti da tutti i ragazzi che hanno partecipato alla selezione e il racconto di viaggio dei vincitori.

E durante il Festival ne vedremo il risultato presentato da Luigi Orilia e Vito Cavaliere.

Intanto vi anticipiamo le parole di Luigi Orilia presentazione del progetto, Presidente della sezione del Gruppo Ermada di Borgo Hermada.

lunedì 24 ottobre 2016

L'ora K. Store brevi dal fronte del Carso di Arnaldo Calori

Un altro volume che scopriremo al Festival del Libro della Grande Guerra, che si terrà dal 19 al 20 novembre 2016 alla Kulturni Dom di Duino Aurisina, è L'ora K. Storie brevi dal fronte del Carso, di Arnaldo Calori. A presentare il libro sarà Giacomo Bollini.

Dal libro alla lapide: un percorso di valorizzazione attiva della memoria.

Arnaldo Calori, bolognese classe 1892, ci porta sul Carso narrandoci con umanità e trasporto le tragiche vicende che sconvolsero uomini e luoghi e delle quale lui stesso fu testimone e protagonista. L'ora dell'assalto, denominata L'ora K, le tragedie dei soldati, il contributo dei muli, l'importanza degli oggetti e dei materiali: Calori narra di ogni aspetto senza retorica alcuna e con grande commozione e pietas tracciando un vivido affresco di una realtà dura ogni oltre immaginazione e dagli aspetti più diversi tra loro.

venerdì 21 ottobre 2016

Mio padre Viktor Sosič. Un soldato dell’Impero austroungarico

Mio padre Viktor Sosič. Un soldato dell’Impero austroungarico, il libro, edito dalla Mauro Miotti, che Albin Sosič ha scritto per portare alla luce i ricordi di suo padre al Duino&book dal 18 al 20 novembre.

Viktor Sosič era un uomo onestro e pratico. Che improvvisamente si trova coinvolto in una guerra che doveva essere breve e che invece lo porterà prima in Galizia e poi prigioniero in Uzbekistan. Ma che però, grazie al suo senso di osservazione e alla sua pronta intelligenza, produrrà una lunga serie di ricordi che diverranno veri e propri aneddoti. Che si snodano come un vero e proprio avvincente romanzo di una vita realmente vissuta. Il tutto connesso a rare immagini d’epoca, di grande interesse.

giovedì 20 ottobre 2016

Dietro la linea del Fronte di Marco Pascoli al Festival del Libro della Grande Guerra

In attesa di conoscere l’autore Marco Pascoli al Duino&book, un’anticipazione del volume che presenterà: Dietro la linea del fronte.

Centinaia di chilometri di strade e mulattiere, plurime trincee, impressionanti gallerie cannoniere, eleganti epigrafi suggeriscono ancora oggi, sul terreno, quanto la val Resia e il territorio circostante siano stati importanti per lo schieramento italiano nella Grande Guerra. Tuttavia, sono i documenti inediti d’archivio, di cui questo libro si avvale, a darci l’esatta cognizione di quello che significò trovarsi per quasi due anni e mezzo dietro la linea del fronte isontino e carico. 

mercoledì 19 ottobre 2016

Il Calvario degli Emiliani. L'attacco al Podgora del giugno 1915. Giacomo Bollini al Festival del Libro della Grande Guerra

All’alba della dichiarazione di guerra, i soldati italiani della Brigata Pistoia – per la gran parte emiliani – varcarono il confine all’oscuro di cosa li stesse aspettando. Non avevano idea di cosa fosse la guerra, né di cosa fosse un confine né tantomeno il nemico o una trincea. Partivano senza elmetto, addestrati con tattiche di combattimento vetuste, banda musicale in testa.
Primo obiettivo snidare quegli austriaci ancora sulla sponda destra dell'Isonzo, per poter entrare a Gorizia, appena al di là di una tozza collinetta boscosa che copriva la visuale della città. Quella collinetta boscosa, in realtà fortemente presidiata, era il Podgora, Calvario di nome e di fatto per quegli uomini, e prima tomba per centinaia di loro.

martedì 18 ottobre 2016

Le gallerie cannoniere del Monte Sabotino, a cura di Maurizio Tavagnutti, al Duino&book

Maurizio Tavagnutti presenterà il volume che ha curato, Le gallerie cannoniere del Monte Sabotino, durante il Festival del Libro della Grande Guerra.

Il libro è un excursus sulle fortificazioni sotterranee esistenti sul Monte Sabotino ed è edito dal Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
Il volume prende in esame gli avvenimenti storici legati alla conquista del Monte Sabotino e lega le vicende belliche alle opere sotterranee esistenti sul crinale di questo monte, molto importante per la conquista di Gorizia nel conflitto 1915-18. Nella prima parte l’autore prende in esame e descrive le vicende storiche legate alla conquista del monte da parte dell’esercito italiano. A completare la ricostruzione storica viene riportata anche una breve descrizione degli avvicendamenti bellici fatta dallo storico Marco Meneghini. Nella seconda parte vengono riportate le descrizioni delle gallerie cannoniere assieme ai disegni e i rilievi topografici delle stesse. A rendere unico questo libro sono, dunque, le descrizioni e i rilievi topografici delle gallerie ivi esistenti. Un lavoro minuzioso che può dare al lettore l’esatta consistenza del patrimonio storico presente sul Monte Sabotino.

lunedì 17 ottobre 2016

Dall'Ungheria, i diari di due soldati della Grande Guerra


A Duino, per il Festival del Libro della Grande Guerra, dal 18 al 20 novembre, arriveranno direttamente dall’Ungheria Pintér Tamás e Krisztina  Babos che ci presenteranno Imre Gábor kadét doberdói naplója (Imre Gábor, diario di un cadetto a Doberdò) e Kovács György harctéri napólna (Kovács György,  diario dal campo di battaglia), i diari di due soldati ungheresi che hanno combattuto in Italia.

venerdì 14 ottobre 2016

"Uno dei tanti", le memorie di Adolfo Baiocchi al Festival del Libro della Grande Guerra

A Duino, durante i giorni del festival, il presidente del comitato "Pro chiesa di Plave", Sergio Spagnolo ci parlerà di Uno dei tanti

Si tratta di una raccolta di memorie di Adolfo Baiocchi, un tenente senese del Regio Esercito che combatté dai primi giorni di guerra sul Carso.

Nel maggio del 1916 Baiocchi viene inviato sull’altopiano dei Sette Comuni per arginare, con la sua brigata, l’offensiva austro-ungarica nota come Strafexpedition per poi ritornare sul Carso con la brigata Verona. Cade prigioniero nel corso della controffensiva austriaca di Flondar del 4 giugno 1917.

Per la drammaticità degli episodi e il modo totalmente crudo e realistico con cui è scritto il libro, se lo si trasformasse in un film televisivo, gli verrebbe sicuramente assegnato il bollino rosso, sconsigliandone la visione alle persone più sensibili. Il vissuto dell’autore, infatti, non fa sconti alla realtà, ci getta in faccia senza troppi scrupoli e falsi moralismi, le situazioni più drammatiche e scabrose e i sentimenti più primitivi che albergavano nell’animo di molti soldati abbruttiti dalla guerra di trincea e da sacrifici inenarrabili. Non a caso, brani tratti dal capitolo “Gas” di Uno dei tanti vengono spesso letti nel corso di eventi legati al tragico attacco  avvenuto sul Monte San Michele il 29 giugno 1916.

giovedì 13 ottobre 2016

Gustavo Caizzi al Festival del Libro della Grande Guerra con "Regio Sommergibile Jalea: vento del ricordo..."

Al Festival del Libro della Grande Guerra ci sarà anche Gustavo Caizzi che ci parlerà del suo volume Regio Sommergibile Jalea: vento del ricordo…

Il regio sommergibile Jalea con la dichiarazione di Guerra assume il ruolo strategico di caposquadriglia in Alto Adriatico; il 17 agosto 1915 in una missione di perlustrazione a elevato rischio nel Golfo di Trieste salta su una mina e affonda con il suo giovane equipaggio. Un unico superstite-testimone, 5 marinai dispersi e 14 marinai lasciati all’oblio del mare per 39 anni.

Nel 1954 il sommergibile recuperato viene trasferito in rada in una Trieste che vive intensamente la vigilia e l’ansia del ritorno all’Italia. Lo Jalea vive una seconda tragica vicenda... Finché il Cantiere CRDA di Monfalcone concede la disponibilità ad accogliere il sommergibile da demolire. Sentimenti di umanità e rispetto prevalgono su tutto e il 6 giugno 1954 Monfalcone vive una giornata storica con i funerali di Stato dei marinai dello Jalea accolti nella stessa giornata con gli onori dovuti al Sacrario di Redipuglia (22° gradone), dove riposano in una sconfinata compagnia di fratelli che si immolarono per la Patria.
La vicenda, documentata tecnicamente e umanamente nel DVD, che fa parte integrante del saggio, è stata ripresa nel 2011 in occasione del Raduno Nazionale dei Sommergibilisti d’Italia svoltosi a Monfalcone e ancora nel 2012 con la collocazione di un cippo commemorativo in Monfalcone.
Una vicenda indimenticata, raccontata fuori da anacronistici nazionalismi con l’intento non celato di aiutare a riconoscere il valore socialmente più grande per la società di oggi: la PACE.

mercoledì 12 ottobre 2016

Marcello Ravaioli al Festival del Libro della Grande Guerra a Duino con "La Guardia di Finanza nella Grande Guerra 1915-1918"


Marcello Ravaioli interverrà durante il Festival del Libro della Grande Guerra di Duino per parlarci del suo volume La Guardia di Finanza nella Grande Guerra 1915-1918.


Ricostruire le vicende che hanno visto coinvolta la Guardia di Finanza nel corso del primo conflitto mondiale non è stata un’impresa facile.
La Guardia di Finanza nella Grande Guerra 1915-1918 è un’opera concepita non soltanto perché nel 2015 ricorreva il centenario di quel fatidico 24 maggio in cui l’Italia entrò in guerra, ma anche perché si avvertiva la necessità di onorare la memoria di tutti quei Finanzieri che si resero protagonisti di valorose imprese spinte fino all’estremo sacrificio in ambienti operativi estremamente ostili.
Il volume di Marcello Ravaioli, Generale della Guardia di Finanza e grande appassionato di storia del Corpo, ricostruisce, attraverso una minuziosa ricerca bibliografica e fotografica, le azioni di cui si resero protagoniste le unità combattenti della Regia Guardia di Finanza su tutti i fronti nei quali furono impegnate, per terra e per mare, mettendo in luce, in ogni circostanza, lo spirito di sacrificio e di servizio che, ancora oggi, contraddistingue l’operato delle Fiamme Gialle.

lunedì 10 ottobre 2016

LINDA SIMEONE NUOVA RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DEL FESTIVAL


Linda Simeone è la nuova responsabile della comunicazione del 3° Festival del Libro della Grande Guerra in programma dal 18 al 20 novembre a Duino Aurisina.

Nata a Trieste nel 1985, vive a Trieste. Giovane manager, professionista nel mondo della comunicazione.

Social Media Manager, Imprenditrice e giornalista, specializzata in Marketing & Comunicazione.

Il mio compito è quello di spaccare le regole ed adattarle a seconda delle esigenze, cintura nera di problem solving e strategie tecniche di sopravvivenza avanzata: regola principale? DIVERTIRSI.

Iscritta all' Ordine dei Giornalisti Friuli Venezia Giulia, Licenza 145163.

Ideatrice dell'iniziativa http://www.leviedellefoto.it/it/





Le Vie delle Foto, tradizionale evento che si volge ormai da sei anni a Trieste, con decine di esposizioni fotografiche nei locali del centro cittadino, si sposta da ottobre ad aprile, tra conferme e novità. Sono già duemila le foto inviate da chi desidera partecipare alla manifestazione e già oltre una ventina di bar hanno aderito. Ma è ancora possibile iscriversi, inviando una mail a info@leviedellefoto.it, per ricevere tutte le informazioni e proporre la propri candidatura, sia da parte dei fotografi che vogliono presentare i propri scatti, sia da parte dei locali che puntano a ospitare le mostre.

Le vie delle Foto” nasce e viene sviluppato come una mostra fotografica collettiva composta da tante mostre singole dislocate nel centro cittadino di Trieste.
Il progetto realizzato prevede un'esposizione collettiva che, come un moderno network, si compone e collega tante location diverse, un motivo in più per girare a piedi incuriositi questa città, che negli ultimi anni si è adattata anche alla vita pedonale.
Viene coperto tutto il centro cittadino e per un mese sarà possibile inventarsi percorsi per visitare anche quotidianamente alcune delle esposizioni in catalogo.
Questa presentazione esiste proprio perchè in questa città vi sono forze emergenti, in grado di esprimersi anche senza l'appartenenza ad associazioni specifiche e che, da un'idea nata ad un tavolino, possono generare un evento vivace e dinamico.
"Le vie delle Foto" sboccia in una noiosa giornata di luglio, trasportata dall'entusiasmo di un progetto mai realizzato, si sviluppa grazie all'energia delle persone, più precisamente cinquanta fotografi che sposano il progetto, ancora più entusiasti rispetto all'anno precedente e che li vede studiare nuovi temi, pensando, realizzando e creando foto nuove e diverse, per una mostra che forse non è più “qualunque” a Trieste.
Il programma cresce e fiorisce all'ombra di un afosissimo agosto, grazie anche alla lungimiranza di titolari di locali che aderiscono e continuano a credere all'iniziativa, mettendo a disposizione tempo e spazi.
Il matrimonio di oltre cento menti geniali ha trasformato una “mostra qualsiasi” nella più grande mostra fotografica mai realizzata finora a Trieste.
Dalla mente vulcanica di Linda Simeone, giovane manager triestina, ai vostri occhi e per tutti i vostri sensi ecco a voi " Le vie delle Foto".

Perchè credo che in una squadra vinca la Squadra. (L. Simeone)

DAL 18 AL 20 NOVEMBRE 2016 IL 3° FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA


Sono state definite le date della terza edizione del 3° Festival del Libro della Grande Guerra che si terrà  dal 18 al 20 novembre.

Molte le novità, a cominciare dalla location principale (a breve verrà comunicata)  e dall'anteprima del Festival che toccherà nei giorni precedenti tutto il territorio Regionale, da Trieste ad Udine, da Gorizia a Pordenone.

Un ampia promozione a livello nazionale ed internazionale e sinergia con alcune principali iniziative nazionali come il TERRACINA BOOK FESTIVAL in programma i primi di settembre a Terracina (Lt).

Per informazioni 

3488704157 
latradottafvg@libero.it